Pubblicità , Televisione

27 dicembre 2011 | 12:24

Boffo, “Tv2000 si aprirà  alla pubblicità ”

(AGI) – CdV, 24 dic. – Dal primo gennaio prossimo TV2000, l’emittente della Cei, “si apre in maniera piu’ consistente alla pubblicita’” e dunque “tra un programma e l’altro vi saranno degli annunci commerciali, come avviene per le altre emittenti”. Lo comunica il direttore Dino Boffo nell’editoriale scritto per la newsletter inviata ai telespettatori. “E’ un passaggio importante, a suo modo un annuncio di vitalita’, perche’ significa – spiega – che la nostra televisione sta diventando appetibile e potra’ guadagnarsi progressivamente quello che le serve per proporsi e continuare a vivere”. Con la direzione di Boffo, nominato un anno fa, TV2000 ha rinnovato profondamente i suoi palinsesti introducendo format originali che hanno permesso di raggiungere ripetutamente il 3 per cento dello share, risultato molto lusinghiero per un’emittente nata come satellitare e che da poco e’ visibile sul digitale terrestre. Questo successo consentira’ di uscire, afferma il direttore alludendo ai sacrifici compiuti dai vescovi italiani per finanziare il lancio di TV2000, “da una condizione di semi-privilegio, ma anche innaturale, e a lungo non sostenibile”. Grazie allo switch off e alla scelta di mettersi sul mercato della pubblicita’ in concorrenza con le grandi tv generaliste, dunque, l’emittente inizia ora la sua navigazione in mare aperto. Un fatto che Boffo ha voluto rendere noto ai telespettatori, “secondo la regola aurea della trasparenza, perche’ possano, con cuore largo, far spazio a questa nuova presenza, che non dovra’ meravigliare ne’ spazientire, appartenendo piuttosto all’ordine delle cose e al realismo cristiano”. Ai telespettatori Boffo chiede infine di continuare ad essere protagonisti dei programmi di TV2000 anche durante queste feste collegandosi in diretta con Tv2000 nei vari moduli di “Nel cuore dei giorni”, per riempire “i prossimi giorni di festa, con la narrazione di se’ e con l’ascolto dei racconti che altri faranno per scaldare il cuore di tutti”. “Questo genere di interattivita’ – conclude – e’ quello che si sta rivelando come il piu’ congeniale e prezioso. Tanto piu’ durante le feste del Natale, quando piu’ acuto si fa il ricordo, e piu’ intensa la voglia di compagnia”