Comunicazione

30 dicembre 2011 | 10:44

Monti: fondamentale una stampa libera e indipendente; selezioneremo i contributi

Roma, 29 dic. (TMNews) – “E’ fondamentalissima l’importanza di una stampa libera, indipendente e articolata per la vita civile e democratica del nostro paese”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti aprendo la conferenza stampa di fine anno. Il premier ha ricevuto in omaggio dal presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, un tesserino da professionista: ” La ringrazio per avermi dato questo senso di colleganza. La considero una promozione – ha aggiunto Monti – perchè tanti anni fa sono stato iscritto all’albo dei pubblicisti avendo scritto tre o quattro articoli sui giornali nel corso della mia vita”. Il premier ha poi dichiarato, rispondendo ad una domanda di un cronista del ‘Manifesto’ che ha ricordato come a causa dei tagli decisi dal precedente Governo decine di testate giornalistiche rischiano di chiudere nei prossimi mesi, che i contributi pubblici all’editoria non saranno cancellati ma dovranno essere più selettivi i criteri di erogazione. “Sarebbe impensabile – ha affermato il premier – eliminare completamente contributi che sono il lievito di quella informazione pluralistica e della coesistenza di correnti culturali e politiche che sono vitali per un Paese, ma sarebbe altrettanto superficiale e brutale eludere il problema, lasciando le cose immutate in una fase in cui ogni euro che lo Stato spende deve esser oggetto di verifica”. “I contributi verranno mantenuti ma – ha avvertito Monti – stiamo lavorando per avere criteri obiettivi, il più possibile persuasivi, per scegliere, selezionare ciò che da un punto di vista generale ci parrà  più meritevole del contributo della generalità  dei contribuenti. Sappiamo tutti che è molto difficile questa operazione, ci saranno criteri anche di tipo quantitativo, per esempio l’effettivo impiego di risorse umane, l’effettiva diffusione, è un mondo in cui non è facilissimo cogliere ciò che è effettivo, reale, concreto”. Tuttavia, ha concluso il capo del Governo, “la stampa deve essere pluralistica, difendibile e la difenderemo”. Quanto all’ipotesi di un intervento sulle frequenze televisive, Monti si è limitato a ribadire: “Stiamo lavorando per frequenze e concessioni”.