Liberalizzazioni: Iacopino, non c’è casta dei giornalisti

Liberalizzazioni: Iacopino, non c’e’ casta dei giornalisti

ROMA (MF-DJ)–“Non le chiediamo privilegi, ne’ per noi, ne’ per altri, non e’ il tempo”, ma “l’opportunita’ di un confronto vero prima di ogni decisione, chiediamo di essere ascoltati” in materia di liberalizzazioni. Lo afferma il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, nel corso del suo intervento alla conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio, Mario Monti. Iacopino respinge la formula della “casta dei giornalisti”, sottolineando le difficolta’ di moltissime persone occupate nel mondo dell’informazione; “serve una operazione verita’ che e’ essenziale per i cittadini, ma anche per il Governo, che si accinge ad assumere decisioni imporanti che riguardano le professioni”. Il presidente dell’Ordine domanda “quanti sanno che nel nostro istituto di previdenza non c’e’ neanche un centesimo di fondo dello Stato, quanti sanno che l’Inpgi affronta interventi di solidarieta’ senza soldi dello Stato? Pochi lo sanno. Non chiediamo privilegi ne’ per noi ne’ per altri, chiediamo un confronto prima di ogni decisione”. Dinanzi al premier, Iacopino ricorda che “la crisi del mondo dell’informazione rischia di spegnere tante voci che garantiscono il pluralismo”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari