Comunicazione

04 gennaio 2012 | 9:49

Gb: account fasullo per moglie di Murdoch, Twitter si scusa

Scherzo a Wendi Deng, sito aveva anche assegnato icona genuinità 

Roma, 3 gen. (TMNews) – Pareva che Wendi Deng, la moglie del tycoon australiano Rupert Murdoch, nel nuovo anno avesse deciso di seguire il marito nell’avventura su Twitter, ma poche ore dopo si è scoperto che l’account della bella cinese 43enne era un falso. Il popolare sito di microblogging ha presentato le sue scuse, dato che aveva verificato la pagina @wendi_deng assegnandole un’iconcina blu che ne garantiva la genuinità  (viene data solo ai vip per distinguerli da eventuali impostori). Twitter ha dovuto rimuovere l’icona blu dall’account e in un’email a France Presse una portavoce ha dichiarato: “Non commentiamo sui processi di verifica ma possiamo confermare che l’account @wendi_deng è stato verificato in modo non corretto per un breve periodo. Ci scusiamo per la confusione provocata”. Il falso account è stato creato, secondo un portavoce della News International a Londra il primo dell’anno, un giorno dopo che l’83enne Murdoch ha fatto il suo debutto su Twitter. “Unendomi a mio marito @rupertmurdoch nella nostra avventura digitale su Twitter”, era la frase del profilo della falsa Wendi Deng, che appariva sorridente accanto allo “Squalo” in una foto scattata nel novembre 2008 alla premiere del film “Australia” a New York. L’impostore oggi ha poi scritto un messaggio in cui confermava di non essere la vera Wendi e faceva i complimenti a coloro che avevano fatto i controlli di rito. Nel frattempo aveva raccolto 10mila follower. Murdoch ha sposato Deng nel 1999, due anni dopo averla conosciuta ad Hong Kong. Wendi è divenuta famosa a luglio, quando è balzata come una tigre per fermare con una schiacciata in pieno volto un disturbatore che aveva tentato di tirare una torta in faccia al marito durante la sua deposizione davanti alla commissione parlamentare britannica sullo scandalo intercettazioni che ha portato alla chiusura del tabloid News of the World. (con fonte Afp)