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04 gennaio 2012 | 16:17

Antitrust/ Multa da 1,5 mln a Estesa Limited per raggiri sul web

Con il sito Italia-programmi.net, coinvolti 25mila consumatori

Roma, 4 gen. (TMNews) – Multa da 1,5 milioni di euro da parte dell’Antitrust alla Estesa Limited per pratiche commerciali scorrette. L’Authority ha deciso di sanzionare la società  con sede alle Seychelles per “pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto attraverso il sito Italia-programmi.net”, che hanno coinvolto finora oltre 25mila consumatori. “Il fenomeno – spiega l’Antitrust – ha riguardato alcuni prodotti software offerti apparentemente in modo gratuito: il consumatore digitava su Google il nome del prodotto, disponibile liberamente in rete, usando parole chiave come ‘gratis’ e come primo risultato appariva il link di Italia-programmi.net, tramite il quale si trovava nella homepage del sito”. Introducendo i dati personali, come richiesto per scaricare il software, “e senza la richiesta di carte di credito o altre modalità  di pagamento, il consumatore attivava inconsapevolmente un contratto di abbonamento a titolo oneroso di durata biennale, dell’importo annuale di 96 euro”. La pagina di registrazione “riportava i termini dell’abbonamento con un’evidenza grafica non sufficiente a una loro immediata comprensione”. “Una volta tratto in inganno l’utente – sottolinea l’Authority – la società  iniziava a inviare richieste di pagamento dopo che erano trascorsi 10 giorni dalla registrazione, rendendo dunque impossibile l’esercizio del diritto di recesso e negandolo anche a quanti lo avevano esercitato tempestivamente”. I pagamenti “dovevano essere effettuati tramite bonifico su un conto presso una banca di Cipro. Ai consumatori che non pagavano arrivavano solleciti di pagamento (via mail o per lettera) dal carattere minaccioso, con l’applicazione di costi aggiuntivi e, addirittura, paventando l’esperimento di un’azione penale, inesistente nel nostro Paese, in modo da esercitare un’indebita pressione psicologica”. Estesa, peraltro, ha inviato i solleciti “anche a consumatori che non si erano mai registrati sul sito”. L’Antitrust ha deciso anche di trasmettere copia del provvedimento di sanzione alla Procura della Repubblica di Roma, che ha già  aperto un fascicolo. Della delibera finale è stata informata la Guardia di finanza e la polizia postale, “che ha attivamente collaborato con l’Autorità  e continuerà  a seguire la vicenda d’ufficio, per i profili di rilevanza penale”. La delibera, “che ha accertato le condotte illecite di Estesa in violazione del codice del consumo, sarà  inoltre diffusa nel circuito internazionale delle Autorità  di tutela dei consumatori, trattandosi di una pratica suscettibile di essere riprodotta con caratteristiche analoghe in altri Paesi”. Non risulta inoltre che Estesa, “che non si è neppure difesa nel procedimento di fronte all’Autorità , abbia intrapreso alcuna azione legale nei confronti dei consumatori ‘vittime’ delle pratiche commerciali scorrette accertate e che non abbiano pagato quanto da essa preteso”.