Editoria

09 gennaio 2012 | 15:01

UNGHERIA: FNSI, MERCOLEDI’ SIT IN PER LIBERTA’ INFORMAZIONE

(ANSA) – ROMA, 9 GEN – “L’informazione sta subendo in Ungheria una pericolosissima stretta autoritaria. La nuova Costituzione, entrata in vigore all’inizio dell’anno, ha ulteriormente aggravato un quadro già  reso buio dalla legge sui media”. Lo denuncia la Fnsi, il sindacato unitario dei giornalisti italiani, chiamando “tutti e tutte coloro che abbiano a cuore l’informazione libera” a partecipare al sit-in che si terrà  mercoledì 11 gennaio, dalle ore 17, davanti all’Ambasciata d’Ungheria a Roma. “Siamo all’asservimento del servizio pubblico – si legge in una nota -, alla centralizzazione in mano governativa della diffusione delle notizie, all’epurazione di centinaia di giornalisti, alla chiusura delle poche voci informative indipendenti (Klubradio si è vista ritirare la licenza). I giornalisti ungheresi non possono essere lasciati soli: abbiamo il dovere di far sentire loro la solidarietà  efficace non solo dei colleghi italiani, ma di quei movimenti e associazioni che in questi anni, nella società  italiana, hanno difeso con impegno il diritto dei cittadini ad essere informati e si sono battuti contro ogni bavaglio”. “Non si tratta soltanto di difendere l’informazione indipendente in Ungheria, per quanto importante – prosegue il sindacato -. Questo è un passaggio cruciale per la credibilità  stessa delle istituzioni europee. L’Unione non può vivere esclusivamente di parametri economici. Se l’Europa vuole avere un senso per i suoi cittadini, deve dimostrare di saper proteggere valori almeno altrettanto fondamentali quanto la stabilità  finanziaria. Contro un governo che con le sue azioni si colloca fuori dai patti della Carta fondamentale europea, è il momento che l’Unione faccia sentire forte la sua iniziativa”.(ANSA).