Cinema

10 gennaio 2012 | 12:27

CINEMA: DISNEY SCOPRE IL 3D PER I CLASSICI DEL PASSATO

‘LA BELLA E LA BESTIA’, POI ‘LA SIRENETTA’ E ‘CENERENTOLA’

(ANSA) – LOS ANGELES, 10 GEN – Convertire in 3D i classici del passato. E’ la nuova sfida della Walt Disney che già  con il boom della rivisitazione in 3D de Il Re Leone ha deciso di fare altrettanto con La Bella e La Bestia. Riproporre i film d’animazione che hanno fatto la storia degli ultimi 20 anni aggiungendo il tocco di modernità  del 3D è operazione vincente: con la rivisitazione delle avventure del leone Simba, la mossa nostalgica della Disney ha portato nelle sue casse 93 milioni di dollari in poche settimane. La Bella e la Bestia, uscito originariamente nel 1991, ha incassato quasi 400 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo essere costato appena 25. Due gli Oscar vinti, per la colonna sonora di Alan Menken e per la canzone Beauty and the Beast di Alan Menken e Howard Ashman. Il film, basato sulla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, è una favola senza tempo, che promette di fare tornare a sognare grandi e piccini con i suoi indimenticabili personaggi, ed ora Disney si accinge a mettere un altro segno più negli incassi dello storico film. Ma convertire un disegno in 3D non è operazione facile: “Un lungometraggio disegnato a mano è una caricatura della vita fatta di disegni e ritratti. Quindi la cosa più difficile da fare è prendere queste tavole piatte e creare geometrie che diano loro una dimensione. Si tratta più che altro di una difficoltà  tecnica, perché bisogna creare profondità  dove non ce n’é”, spiega Don Hahn, produttore di alcuni dei più famosi film Disney degli ultimi 20 anni, tra i quali Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Il gobbo di Notre Dame. Considerando la crisi economica che ha colpito e sta colpendo un po’ tutti i settori, anche il mondo del cinema e più in particolare quello dei disegni animati deve fare di necessità  virtù: il processo di restaurazione di una pellicola per il suo passaggio alle tre dimensioni è comunque più a buon mercato di una produzione ex-novo, considerando poi che i grandi classici hanno un appeal sicuro nei confronti degli appassionati. A confermarlo anche i prossimi titoli Disney che subiranno il trattamento tridimensionale: molto presto i nostalgici de La Sirenetta potranno infatti apprezzare in 3D le avventure della protagonista Ariel, che sogna una vita diversa al di fuori del mare. Poi sarà  la volta di Cenerentola, Biancaneve e La Bella Addormentata nel Bosco. (ANSA).