Cinema, Televisione

11 gennaio 2012 | 17:58

CINECITTA’: 54 DIPENDENTI AL MIBAC, ACCORDO CON SINDACATI

E SU ORGANIGRAMMA NUOVA SOCIETA’ ISTITUTO LUCE CINECITTA’

(ANSA) – ROMA, 11 GEN – E’ siglato 28 dicembre, ma reso noto ufficialmente solo oggi, l’accordo per il trasferimento di 54 dipendenti al Ministero per i Beni Culturali (poco meno della metà ) e per l’organigramma della nuova società  Istituto Luce Cinecittà  srl con Roberto Cicutto amministratore delegato e Rodrigo Cipriani presidente e Riccardo Tozzi, presidente dell’Anica, come consigliere d’amministrazione. L’accordo è stato firmato da Cinecittà  Luce s.p.a, Istituto Luce – Cinecittà  S.r.L., dai segretari nazionali di SLC CGIL – FISTEL CISL e UILCOM UIL , dal consigliere delegato dell’Associazione Stampa Romana, dalla RSU aziendale e dal Direttore Generale per il Cinema del M.I.B.A.C. “E’ un passo importante della riforma che è stato conseguito grazie al senso di responsabilità  dei lavoratori, delle loro rappresentanze sindacali e degli sforzi fatti dall’azienda per mantenere il livello di occupazione necessario allo svolgimento delle attività  della nuova società ”, è scritto nella nota ufficiale della nuova società  costituita in data 11 novembre 2011, in ottemperanza del Decreto Legge 6 luglio n. 98, convertito in Legge 15 luglio 2011, n. 111. In attesa del nuovo atto di indirizzo da parte del Ministro Professor Lorenzo Ornaghi, l’impegno di tutti – si sottolinea – non è solo rivolto al mantenimento delle attività  principali svolte dalla Cinecittà  Luce spa (conservazione e diffusione dell’Archivio Storico, Promozione del cinema italiano classico e contemporaneo, Distribuzione sul territorio nazionale di opere prime e seconde, Supporto alle attività  della DG Cinema anche mediante propri organi di informazione), ma soprattutto allo sviluppo di tutte quelle opportunità  che in accordo con gli imprenditori e gli autori cinematografici sono essenziali per la crescita della nostra industria cinematografica. “Il trasferimento del patrimonio di Cinecittà  Luce alla nuova società  (terreni, beni materiali e immateriali compresa la library, etc) è – conclude la nota – il punto di partenza per consolidare la nostra azione e dare attuazione al piano di sviluppo cui l’azienda si è impegnata verso i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali, ma ancor più verso il mondo della cultura e dell’imprenditoria perché Istituto Luce Cinecittà  srl sviluppi sempre più efficacemente la sua attività  di valorizzazione del patrimonio e di supporto alla crescita culturale e industriale del nostro cinema”.