Editoria

11 gennaio 2012 | 14:45

EDITORIA: GIUDICE, CORONA HA COPIATO UN’ALTRA TESTATA

‘EVIDENTE LA SCELTA IMITATIVA’, ACCOLTO RICORSO ‘NEW STAR’

(ANSA) – MILANO, 11 GEN – Presentazione grafica, titolo, formato e giorno di uscita in edicola. La rivista di gossip ‘Corona Star’s’ lanciata da Fabrizio Corona qualche mese fa, ma che non è più in edicola, era talmente identica per questa serie di elementi alla testata ‘New Star’ che il Tribunale civile di Milano ha stabilito nelle scorse settimane che sia inibita dal commercio. Secondo il giudice della sezione specializzata per la proprietà  industriale ed intellettuale, che ha accolto il ricorso della rivista avversaria (per altro chiusa poco tempo fa) dall’analisi di alcuni elementi del settimanale del fotografo dei vip “risulta evidente la scelta imitativa, con inemendabili effetti confusori”. A presentare ricorso era stato Berardino Pasta, il titolare della testata ‘New Star’, periodico dedicato al gossip, che, assistito dai legali Matteo Majocchi e Benedetta Cartella, lamentava l’effetto confusione creato tra i lettori con l’uscita (peraltro nello stesso giorno) della rivista di Fabrizio Corona. Considerata la presentazione grafica, il formato e l’impaginazione, il giudice ha stabilito che “risulta evidente la scelta imitativa, con inemendabili effetti confusori” della rivista lanciata da Corona. Il nome del ‘fotografo dei vip’ era infatti scritto in piccolo (“l’evidenza grafica del patronimico Corona” era per il giudice “quasi impercettibile”), mentre si metteva in evidenza la parola Star “scritto in bianco in riquadro rosso, certamente evocativa”, sottolinea il magistrato, della testata che ha presentato ricorso. “L’enfatizzazione delle somiglianze e dei richiami al settimanale dei ricorrenti – continua il giudice – rende del tutto palesi sia le intenzioni anticoncorrenziali della resistente che i rischi di confondibilità  per i lettori di genere”. Il magistrato, con ordinanza di accoglimento cautelare, ha quindi deciso di inibire alla Edizioni King S.r.l “ogni ulteriore diffusione e pubblicizzazione” di un periodico contenente nella testata il termine “star” e con quelle caratteristiche. Non c’é stato però bisogno di applicare l’ordinanza, che non è stata quindi nemmeno notificata, visto che la rivista, per altre ragioni, aveva già  smesso di uscire. Nel frattempo anche la stessa ‘New Star’ non è più in edicola. Per di più Berardino Pasta, che con l’editore si era rivolto al Tribunale, è finito in carcere il 2 dicembre scorso perché, come responsabile di una società  di investimento, è accusato di aver truffato due onlus per oltre nove milioni di euro. (ANSA).