Comunicazione

11 gennaio 2012 | 14:48

RAI: APPELLO USIGRAI? A GOVERNO E PARLAMENTO, INTERVENIRE SUBITO

(AGI) – Roma, 11 gen. – Sulla Rai “non c’e’ tempo da perdere, si deve intervenire subito. Il Servizio pubblico radiotelevisivo e’ un bene comune che va salvaguardato in nome della democrazia”. Lo chiede l’Usigrai, che oggi ha riunito a Stigliano (Roma) gli Stati generali e sottolineato che sollecita da tempo una profonda riforma. “Lanciamo al presidente del Consiglio Monti, al governo e al Parlamento la sfida riformatrice: i giornalisti della Rai sono pronti, in un momento tanto impegnativo per il Paese, a prendersi le loro responsabilita’, avendo idee chiare su possibili progetti di riorganizzazione, anche profonda, che investono l’attuale assetto e i modelli produttivi”.  L’obiettivo – dice il sindacato dei giornalisti Rai – e’ rilanciare il servizio pubblico e il suo ruolo centrale nell’informazione del Paese. “Per questo chiediamo innanzitutto una nuova governance che liberi definitivamente la Rai – dice un comunicato – dal controllo dei partiti, dei governi e delle lobby, diversificando le fonti di nomina e nel rispetto della legge che impone uguale rappresentanza di genere per i Cda, con vincoli stringenti di incompatibilita’ prima e dopo il mandato”. Per l’Usigrai e’ necessario far presto: “non e’ accettabile alcun tipo di proroga dell’attuale vertice, ne’ soluzioni di commissariamento. Serve poi un quadro normativo di tutto il sistema radiotelevisivo che avvicini l’Italia all’Europa”. La Rai, inoltre, “ha bisogno di certezza di risorse: non abbiamo tabu’ sullo strumento del canone. Una svolta immediata e’ necessaria per la Rai e per il Paese. L’Usigrai e’ pronta” a dare il proprio contributo.