Comunicazione, Editoria

13 gennaio 2012 | 15:35

EDITORIA:SATIZ,OBIETTIVI ALLEANZE E STRETTI LEGAMI CON FIAT

L’AZIENDA STACCATA DALL’ILTE E’ OPERATIVA DAL PRIMO GENNAIO

(ANSA) – TORINO, 13 GEN – “Una storia anomala nel panorama industriale italiano e del settore dell’editoria, un progetto al di fuori di ogni speculazione finanziaria”. Così Alessandro Rosso ha definito la nascita della Nuova Satiz, che si è staccata dal gruppo Ilte ed è operativa dal primo gennaio sul mercato della comunicazione. Principali obiettivi sono aggregazioni e alleanze, ma anche continuare ad avere la Fiat come fornitore seguendola in altri Paesi, in particolare in America Latina. L’azienda, presentata oggi all’Unione Industriale di Torino, é nata attraverso un’operazione di management buy-out operata da Rosso, ex amministratore delegato della Ilte: la Satiz ha incorporato le attività  di stampa roto-offset della stessa Ilte, il gruppo che stampa gli elenchi telefonici e che finora la controllava. E’ nata così un’impresa con oltre 400 dipendenti e 55 milioni di euro di fatturato. La Nuova Satiz si presenta sul mercato con tre linee di prodotto molto avanzate: la stampa, l’editoria tecnica e i servizi per la comunicazione. L’operazione, che ha riscontrato un forte interesse da parte di banche, istituzioni, clienti e fornitori, ha registrato anche l’adesione dei lavoratori: il 92% ha approvato, infatti, l’intesa sindacale del 19 dicembre, che prevede il congelamento per due anni della contrattazione di secondo livello. “Se i risultati dell’azienda saranno positivi – ha spiegato Rosso – i soldi trattenuti saranno restituiti ai lavoratori. Farò il diavolo a quattro perché riabbiano quello che hanno investito”. “La storia di questa azienda – ha commentato Giuseppe Gherzi, direttore dell’Unione Industriale di Torino – dimostra che bisogna ripensare al modo di fare impresa: bisogna avere idee, stimoli e coraggio. Tutto questo in un settore per noi altamente strategico, in cui operano parecchie decine di imprese con circa 5.000 dipendenti”. “E’ un comparto in crisi, ma con molte opportunità , è necessario saperle cogliere”, ha aggiunto Riccardo Pesce, presidente dell’Associazione degli Industriali Grafici e Cartotecnici della Provincia di Torino (ANSA).