Televisione

14 gennaio 2012 | 16:37

BERLUSCONI A CENA PER 20 ANNI TG5 FRA BATTUTE E AMARCORD

POL:ANSA/ BERLUSCONI A CENA PER 20 ANNI TG5 FRA BATTUTE E AMARCORD
2012-01-14 15:42
ANSA/ BERLUSCONI A CENA PER 20 ANNI TG5 FRA BATTUTE E AMARCORD
L’EX PREMIER DURO SU AGENZIE RATING. FELICE DI AVER TENUTO PATO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 14 GEN – Atmosfera informale, ricordi e battute, ieri sera all’Harry’s bar di Roma, due passi da Fontana di Trevi, per i 20 anni del Tg5, protagonista un Silvio Berlusconi in gran forma, che ha chiesto ai suoi vecchi direttori, Enrico Mentana e Emilio Carelli, di tornare ‘in famiglia’. “Se tornate torno anch’io – pare abbia scherzato l’ex premier – ora che non sono più presidente del Consiglio, perché no, mi piacerebbe anche condurre un tg..”. Ma non sono mancati gli accenni al declassamento dell’Italia deciso ieri da Standard & Poors, con un Berlusconi, riferisce chi c’era, molto duro nei riguardi delle agenzie di rating. Padrone di casa Clemente Mimun, novanta in tutto gli invitati, tra vertici e giornalisti. Camicia bianca e cravatta scura, Berlusconi, assicura Carlo Rossella, era visibilmente emozionato. “Quando è arrivato è stato accolto da un grande applauso”, racconta l’ex direttore del tg ammiraglio di Mediaset, “lui si è seduto, abbiamo brindato, ha salutato tutti i suoi direttori”. Immancabili gli accenni a Pato, con Berlusconi che si è detto felice di aver trattenuto al Milan il giocatore. A tavola Berlusconi era seduto fra Rossella e Mimun, intorno a loro il figlio Pier Silvio, Giuliano Adreani, Mentana, Gianni Letta, Fedele Confalonieri. Nel menu crudi di pesce e mozzarella di Mondragone, poi due primi, bistecche con patate e carciofi. Immancabile la grande torta, dedicata a Mimum, con il direttore raffigurato mentre tiene sulle spalle il suo Tg. Fra un brindisi e l’altro si è parlato di tutto, raccontano gli ospiti, Berlusconi ha raccontato che continua ad avere contatti con premier e leader di tutto il mondo. E toccando il tema del declassamento, l’ex premier non ha risparmiato un giudizio molto negativo sulle agenzie di rating, sottolineando che quello che accade dimostra che ciò che è successo nei mesi scorsi non dipendeva dal suo governo. Dopo cena il discorso, i ricordi delle giornate di esordio del Tg5, (“Nessuno ci credeva, solo io”). Anche le barzellette. Attorniato dai direttori, attuali ed ex, Berlusconi racconta la ‘storia di Carletto’: “Non è una storiella il cui racconto è adeguato ad un ex presidente del Consiglio – premette – ma tanto ormai siamo declassati…”. (ANSA).
LB/ S0A QBXB