Editoria

17 gennaio 2012 | 10:40

SIAE: SINDACATI, DA BLANDINI DATI INESATTI

(ANSA) – ROMA, 16 GEN – Dal direttore generale della Siae “dati inesatti”. Lo sostengono i sindacati di settore Slc Cgil, Fistel Cisl, Confsal, e Cisal commentando le notizie diffuse oggi nella conferenza stampa organizzata dalla dirigenza della Società  degli autori e degli editori. In una nota, i sindacati ricordano che prima del commissariamento era stato già  avviato “un processo di dismissione graduale del patrimonio immobiliare che avrebbe garantito il sostanziale equilibrio economico finanziario”. Grazie a questo piano, sostengono, “a partire dal 2009 la Siae non ha più dovuto imputare nel proprio bilancio costi per sostenere il Fondo Pensioni”. Da cgil, cisl, confsal e Cisal dito puntato anche sui 18 milioni di passivo che l’azienda imputa al Fondo Pensioni nel bilancio consuntivo 2010: “operazione criticata- segnalano- persino dallo stesso Collegio dei Revisori dei Conti della SIAE che, nella relazione allegata al Bilancio 2010 specifica che non può condividere la svalutazione degli anticipi e l’accantonamento al fondo rischi effettuato dalla gestione commissariale”. “In ogni caso – concludono- per garantire il pagamento delle prestazioni agli iscritti ed ai pensionati la Siae dovrà  erogare nel prossimo futuro al Fondo Pensioni un importo variabile tra i 20 e i 50 milioni di euro. Dove sta allora la convenienza rispetto al precedente piano?”.