Comunicazione

17 gennaio 2012 | 11:58

Liberalizzazioni/ Tajani: Governo insista, sforzo sia generale

“Mercato francese fa resistenza, deve aprirsi completamente”

Roma, 17 gen. (TMNews) – “Se si deve parlare di liberalizzazioni bisogna farlo a livello europeo, perché noi siamo un grande mercato interno, con mezzo miliardo di abitanti”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, intervistato nel corso della trasmissione di Rai Radio1 “Prima di tutto”. “In Europa – ha proseguito Tajani – si è già  fatto molto, pensiamo al settore del trasporto aereo (le compagnie aeree low cost hanno permesso un grande sviluppo del turismo e del trasporto anche per lavoro). C’è stata una liberalizzazione nel settore delle telecomunicazioni. Si è avviata una liberalizzazione nel trasporto ferroviario e nel settore della energia (anche se restano problemi per separare, ad esempio, nel settore dell’energia, i produttori dai distributori). Teniamo comunque presente che non si può parlare di liberalizzazioni se non lo si fa a livello generale: non si potrà  parlare di competizione se per esempio non si apre completamente anche il mercato francese che oggi presenta una serie di resistenze alla liberalizzazione. Se vogliamo veramente fare un passo in avanti, dobbiamo fare uno sforzo generale. Ecco perché credo che il Governo italiano debba insistere con le liberalizzazioni”.  ”In Europa le liberalizzazioni sono state affrontate in maniera organica – ha proseguito Tajani -. Ci sono già  dei pacchetti (ferrovie ed energia anche se alcuni paesi non hanno completamente applicato le direttive). Se non si liberalizza il danno lo subiscono soprattutto le piccole e medie imprese. Per esempio in Italia, rispetto alla media europea, le PMI pagano il 31,7% in più l’energia prodotta dal gas. Credo che i settori più importanti siano energia, trasporti, servizi finanziari. Prima bisogna occuparsi di questi e poi pensare a taxi, farmacie, ordini professionali”.