Musica/ Sanremo, è già  tempesta di polemiche sul Festival

L’Unione Nazionale Consumatori: Rai escluda canzoni non inedite

Milano, 17 gen. (TMNews) – Da sempre il Festival di Sanremo, prima durante e dopo il suo svolgimento, attira una quantità  esorbitante di polemiche. La 62esima edizione, quella che inizierà  il prossimo 14 febbraio, non fa eccezione. Dopo l’invettiva di Enzo Iacchetti contro Gianni Morandi riguardo al Sanremo social (il sistema di selezione via Facebook che avrebbe dovuto aprire le porte del Festival ai concorrenti più giovani partendo dal basso, accusato di essere un’operazione solo di facciata, ndr), la tempesta di polemiche si sposta sui Big. Nell’occhio del ciclone la cantante jazz Chiara Civello e l’inedita coppia Gigi D’Alessio-Loredana Bertè, accusati di aver presentato canzoni non-inedite. In campo scende addirittura l’Unione Nazionale Consumatori, tramite Patrizia Polliotto, presidente regionale del Piemonte dell’Unc: “Il Festival di Sanremo è un fiore all’occhiello della nostra tradizione.  Dev’essere garantita la piena attuazione del Regolamento. Pretendiamo rispetto soprattutto per i consumatori-telespettatori e fruitori del servizio pubblico”. Parole forti, a cui fa seguito un’esplicita richiesta: “Se è vero che le canzoni presentate dagli artisti Chiara Civello, Gigi D’Alessio e Loredana Bertè non sono del tutto inedite o presentano vizi di forma e contenuto rispetto all’Art. 4 del Regolamento del Festival di Sanremo, come Unc chiediamo l’immediata espulsione dal cast di tali cantanti e la sostituzione degli stessi con altri di pari livello e fortemente rappresentativi della musica italiana”. Con queste premesse, si prospetta un Festival quantomeno scintillante.

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