Televisione

19 gennaio 2012 | 14:49

TV: VISSANI-MICHELA ROCCO, NOI LA STRANA COPPIA DE LA7

‘TI CI PORTO IO’:DA DOMENICA ROAD MOVIE TRA CUCINA E TERRITORIO

(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 19 GEN – Su e giù per lo ‘stivale’ a bordo di una Fiat 500 gialla: lo chef stellato Gianfranco Vissani e Michela Rocco sono la nuova strana coppia tv della domenica mattina che sbarca su LA7 con ‘Ti Ci Porto Io’ (dal 22 gennaio dalle 11.30 alle 13.30). Venti settimane alla scoperta delle eccellenze, culinarie e non, del nostro territorio. I due conduttori visiteranno, ogni regione italiana (una a puntata) vestendo i panni del turista alla scoperta dei centri storici più caratteristici. Vissani interpellato dall’ANSA fa notare: “In venti puntate faremo scoprire ai i telespettatori gli antichi borghi, i prodotti tipici, della nostra cultura gastronomica, le ricette regionali. Ma anche le beauty farm, i vini locali più ricercati. Ad esempio, nei primi appuntamenti abbiamo visitato Viterbo e il suo entroterra (facendo tappa anche a Sutri e in Val Treja) e la Sicilia fermandoci ad Agrigento, per scoprire la Valle dei Templi, e a Trapani”. Una sorta di reality on the road, dove non mancheranno ironia e colpi di scena, e imprevisti: “Incontreremo – prosegue lo chef – nei luoghi visitati anche personaggi noti al pubblico, come ad esempio Mogol, o Panatta”. Sarà  come andare a spasso con un amico caro che ti chiede, oggi dove mi porti? Michela mi farà  tante domande ed io cercherò di risponderle a seconda delle situazioni, raccontandole non solo di cucina. Assaggeremo prodotti tipici. Sempre alla ricerca delle eccellenze del territorio”. Perché, fa notare ancora lo chef: “In un momento così particolare per l’Italia, occorre ripartire dalla tradizione. Insegnare ad esempio alla gente come fare la spesa. Riportare l’attenzione sugli ingredienti e sulla stagionalità  dei prodotti della terra. Puntare più che sui luoghi o i ristoranti alla moda, sulla qualità . Ma anche sull’ospitalità , sul modo di ricevere. Quante volte ci indicano un ristorante alla moda, dove magari ci trattano senza attenzione. Poi invece può capitare di finire in una trattoria che ci sorprende con la qualità  dei piatti e il calore. Ma andremo anche dagli allevatori e agricoltori a chiedere loro cosa producono e come vivono. Durante le riprese video io e Michela non guardiamo mai in macchina, ma è la telecamera che ci segue, come se fossimo due compagni di viaggio”. Scusi Vissani, ma lei come ci entra, vista la sua stazza, in una 500?: “Vedrete vi stupirò. Ma viaggeremo anche con una sidecar, guido io ovviamente…”. L’idea spiega Michela Rocco (moglie del direttore acchiappa ascolti del tg della rete Enrico Mentana), è quella di un ‘road movie’ lungo venti settimane ricco di sapori e curiosità , posti segreti e ingredienti tipici di tutte le regioni italiane. Un format che può incuriosire e invogliare, quei telespettatori che magari guardandoci possono scegliere poì di farsi un week-end proprio in quei posti che il programma ha fatto loro scoprire. Ci sono tanti posti nel nostro paese che non conosciamo, perché magari nessuno ce ne ha parlato. O più semplicemente non abbiamo avuto modo di informarci perché viviamo tutti di corsa. Staremo sempre per strada alla scoperta di vini, olii, salumi, formaggi, verdure, artigianato”. Curiosa è sicuramente l’idea della strana coppia: uno chef da sempre personaggio televisivo, un omone tutto d’un pezzo, all’apparenza un po’ burbero ma grande conoscitore delle nostre pregevolezze, e una donna affascinante e chic, disposta a scoprire puntata dopo puntata il suo lato più bucolico. Per chi vuole saperne di più il sito www.ticiportoio.la7.it, con anticipazioni sulle puntate, il backstage, le clip delle ricette presentate in trasmissione con l’aggiunta di una grafica utile per capire ingredienti e lavorazione. Sul Diario di Bordo di Michela saranno disponibili contenuti e approfondimenti legati al tema del “viaggio”: dalla musica ai libri (quale musica ascoltare durante i viaggi e consigli di lettura per ciascuna tappa), agli aforismi di Vissani.