Televisione

19 gennaio 2012 | 17:32

TV: CATERINA GUZZANTI E DEMICHELIS ALL’AVVENTURA CON NANUK

INVIATI IN NUOVA ZELANDA PER IL NUOVO SABATO SERA DI RAI3

(di Daniela Giammusso) (ANSA) – ROMA, 19 GEN – Arrampicata sulla parete rocciosa, in volo sul parapendio o giù di testa in picchiata tra le raffiche di un torrente. Caterina Guzzanti così non si era ancora mai vista neanche lei. Ma dopo “aver affiancato un musicista in ‘Sostiene Bollani’ – dice – ho deciso di affiancare anche un documentarista”. L’occasione è ‘Nanuk – prove d’avventurà , nuovo programma di divulgazione scientifica del sabato sera di Rai3, che la Guzzanti conduce direttamente “sul campo” con Davide Demichelis dal 21 gennaio per sei puntate. Avventura nell’avventura, i due sono gli speciali e spericolati inviati in Nuova Zelanda, esattamente a Queenstown, capitale del turismo degli sport estremi, da dove lanceranno una serie di inediti documentari di National Geographic sperimentando sulla propria pelle prove come il freeclimbing in canyoning o il river-boarding. “Una caratteristica che cerco di infondere ai programmi di Rai3 – spiega il direttore Antonio Di Bella – è l’autoironia e il non prendersi troppo sul serio. Così abbiamo pensato di affiancare la divulgazione scientifica tipica del servizio pubblico a un occhio disincantato e autoironico”. Scopo dichiarato del progetto è “avvicinare la tv al pubblico e i più giovani a queste tematiche”. Quello con la Guzzanti junior, poi, spiega ancora il direttore, è “un percorso iniziato con la rimessa in onda di Boris e che vorrei proseguire con altri programmi in futuro. Non c’é ancora un’idea, ma vorrei realizzare un programma tipo i ‘figli di Boris”. Così, proprio come Boris prende in giro la tv, oggi Nanuk ironizza sulla divulgazione scientifica e contemporaneamente la fa. Con un titolo rubato a uno dei capisaldi della storia del cinema documentario, ‘Nanuk – l’eschimesé diretto nel 1922 da Robert J.Flaherty, attraverso i documentari del National Geographic, il programma racconta gli aspetti più spettacolari della natura tra deserti, montagne, fiumi, foreste e oceani, sfidando l’istinto selvaggio di orsi, squali, leoni, coccodrilli e serpenti. Ma racconta anche il dietro le quinte del lavoro emozionante e spesso difficile di fotografi e operatori del National Geographic. In ogni puntata la Guzzanti e Demichelis affrontano una diversa prova fisica tra gli spazi più inviolati della rigogliosa natura neo-zelandese. “Mai fatto nulla di tutto ciò prima, anche se pure girare il Messico in autobus non è male – commenta ironizzando Caterina Guzzanti -. Però sono sportiva e abbastanza coraggiosa”. La prova più difficile? “Nei pochi giorni in cui ci preparavamo – risponde – sulla carta leggevo molte cose spaventose come il bunjee-jumping o buttarsi dall’aereo. Cose che non farò mai in vita mia. In realtà , quando siamo andati a girare, tra tante prove, non ho mai avuto tanta paura come quando ho dovuto scendere in bici giù per un sentiero in mezzo al bosco. Continuavo a cadere ma sono andata avanti, anche con tutti gli schizzi di fango in faccia”. (ANSA).