Internet/ Governo Usa chiude sito file-sharing Megaupload

Amministratori rischiano 50 anni di carcere
Roma, 20 gen. (TMNews) – Il Dipartimento della Giustizia statunitense ha ordinato la chiusura del sito web di condivisione file Megaupload, incriminandone diversi amministratori per i reati di violazione della proprietà  intellettuale e riciclaggio di denaro sporco.
Come riporta il quotidiano spagnolo El Mundo il principale, accusato è il creatore del sito, Kim ‘Dotcom’ Schmitz, che rischia fono a 50 anni di carcere: secondo il dipartimento della Giustizia Schmitz e altri sei collaboratori sono “responsabili di pirateria informatica massiccia su scala globale”, la cui attività  ha generato oltre 175 milioni di dollari di guadagni illeciti provocando oltre 500 milioni di dollari di danni ai proprietari delle opere protette.
La denuncia contro gli accusati era stata presentata il 5 gennaio scorso negli Stati Uniti; Schmitz, cittadino tedesco residente a Hong kong e in Nuova Zelanda, è stato identificato come proprietario e unico azionista della Vestor Limited, azienda utilizzata per gestire tutte le attività  legate alla rete Megaupload.

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