Comunicazione, New media

20 gennaio 2012 | 10:23

WEB: CHIUSO MEGAUPLOAD, RAPPRESAGLIA DEGLI HACKER DI ‘ANONYMOUS’

(AGI/AFP/EFE) – Washington, 20 gen. – È  partito l’attacco degli hacker dopo la notizia che l’Fbi aveva spento il sito di condivisone dei file piu’ grande del mondo, Megaupload, uno dei piu’ popolari di tutta la rete e da cui migliaia di utenti scaricavano film e software piratati. La chiusura di Megaupload ha dato vita a un’ondata di rappresaglia, convocate dal gruppo Anonymous nella notte tramite Twitter. Circa un’ora e mezzo la chiusura di Megaupload, con la tecnica del ‘denial of service’ gli hacker hanno reso inaccessibili le pagine web del Dipartimento della Giustizia statunitense, della discografica Universal, della Mpaa (la Motion Picture Association of America), della Riaa (Recording Industry Association of America); in tilt anche il web della Warner Music, dell’Fbi e l’ufficio del copyright statunitense. Dopo l’attacco notturno, tutti i siti pero’ sembrano aver recuperato in mattinata. Si e’ trattato, hanno detto i pirati informatici, del “maggior attacco mai condotto da Anonymous, a cui hanno partecipato almeno 5.653 persone.  Le autorita’ accusano Megauploud di far parte di “un’organizzazione criminale responsabile di un’enorme rete di pirateria informatica mondiale” che ha causato oltre 500 milioni di dollari in danni ai diritti di autore. (AGI)