WEB: FONDATORE MEGAUPLOAD RESTA IN CELLA, LUI “NULLA DA NASCONDERE”

(AGI/EFE/AFP/REUTERS) – Washington, 20 gen. – La corte di Auckland, in Nuova Zelanda, ha convalidato l’arresto dei due fondatori del sito Megaupload, chiuso per pirateria dall’Fbi, fermati ieri dalla polizia in una residenza nella citta’ neozelandese. Il tedesco Kim Schmitz, noto come Kim Dotcom, e Mathias Ortmann, rimarrano in carcere fino a lunedi’, quando ci sara’ l’udienza per la cauzione. “Non abbiamo nulla da nascondere”, ha affermato Kim Dotcom durante l’udienza, dopo che il suo avvocato si era opposto a far entrare le telecamere nell’aula. I fermi sono stati compiuti in esecuzione di mandati d’arresto Usa. “L’Fbi ha contattato la polizia neozelandese all’inizio del 2011. Tutte le persone accusate sono state incriminate negli Usa. Continueremo a lavorare con le autorita’ americane per fornire assistenza nella procedura di estradizione”, ha affermato l’ispettore Grant Wormald, dell’Agenzia neozelandese contro il crimine organizzato e finaziario. In totale l’Fbi ha incriminato sette persone, accusate di violazione della legge sul copyright e associazione a delinquere: Megaupload, uno dei siti di condivisione dei file piu’ grandi al mondo, avrebbe generato 175 milioni di dollari di profitti illeciti, causando oltre mezzo miliardo di danni. La ‘retata’ ad Auckland e’ stata compiuta da 70 agenti che hanno fermato anche il direttore marketing del sito, Finn Matato, e un olandese, Bram van der Kolk. La polizia ha inoltre sequestrato asset per 50 milioni di dollari, tra cui automobili di lusso come una Rolls Royce Phantom Drophead Coupe. (AGI)

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