Editoria

20 gennaio 2012 | 17:10

CINEMA: OSSERVATORE PROMUOVE I FILM DI CLOONEY E EASTWOOD

(AGI) – CdV, 20 gen. – “George Clooney comincia a imporsi come autore di tutto rispetto”. Lo scrive l’Osservatore Romano che promuove a pieni voti “Le idi di marzo”, che vede l’attore statunitense firmare come regista “un film crudo e disperato, che coniuga impegno e intrattenimento” e “lascia l’amaro in bocca ma arriva come un antidoto contro tanto cinema contemporaneo inutilmente rassicurante”. “Si tratta – riassume il critico Emilio Ranzato – di un racconto morale, perche’ dimostra come la pratica largamente accettata di mantenere una maschera a due facce, una pubblica, rispettabile, credibile, l’altra privata, autoindulgente, insospettabile”. Sullo stesso quotidiano vaticano, un articolo – a firma del numero tre del giornale, Gatano Valini – elogia invece “J. Edgar”, il film con il quale l’ottanenne Klint Eastwood “si conferma regista di razza” con un film “senza scappatoie consolatorie o assolutorie, che tuttavia non rende al meglio l’incrocio dell’introspezione psicologica con la sfera pubblica”. E se anche “con le sue lacune biografiche e i repentini salti temporali”, il film non da’ conto fino in fondo del potere effettivo di Hoover sotto otto presidenti, i quali piu’ che rispettarlo lo temevano”, per il giornale della Santa Sede “di certo e’ apprezzabile l’intento di raccontare senza indulgenza il lato buio dell’America bastione di democrazia e faro di liberta’”. (AGI)