Televisione

23 gennaio 2012 | 11:05

MEDIASET: GHEDINI, PROCURA NON CONOSCE MERCATO DIRITTI TV

(ANSA) – MILANO, 21 GEN – “La Procura di Milano ha dimostrato di non conoscere il mercato dei diritti tv”. Lo ha spiegato l’avvocato Niccolò Ghedini, uno dei difensori di Silvio Berlusconi, tra gli imputati del processo Mediaset in corso a Milano. Oggi in aula è stato sentito il consulente tecnico chiamato dalla difesa dell’ex premier. Si tratta di Andrea Marcotulli, ex direttore generale dell’Anica e esperto di diritti tv. Secondo Ghedini l’esperto ha dimostrato la legittimità  del pieno utilizzo degli intermediari nel mercato internazionale dei diritti, nel quale lavoravano “in modo legittimo” con loro imprese anche Frank Agrama e Alfredo Cuomo, altri due imputati. Per Ghedini, il loro consulente avrebbe anche dimostrato che Berlusconi non era socio occulto, come invece ritengono gli inquirenti, di Agrama. “L’ipotesi accusatoria – ha affermato – non ha consistenza e la Procura ha dimostrato di non conoscere il mercato dei diritti tv”. Marcotulli, in aula, nella sua deposizione, ha evidenziato una serie di carenze contenute nella relazione di Kpmg, la società  che ha fornito la consulenza ai pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro e sulla quale si fonda la loro ricostruzione. L’ex dirigente dell’Anica ha parlato delle caratteristiche e del finanziamento del mercato dei diritti tv riferendosi anche alle modalità  di approvvigionamento e al ruolo e all’attività  dei cosiddetti mediatori. In particolare ha descritto il mercato statunitense con le sette major e i cosiddetti indipendenti e le loro politiche di vendita nei confronti dei mercati esteri e in particolare quello italiano con Mediaset e Rai. Tra le altre cose ha parlato del cosiddetto ruolo degli intermediari, tra i quali anche Agrama e Cuomo, che a differenza di quello che ha sostenuto Kpmg non sono “figure che svolgono una semplice attività  esecutiva” ma veri e propri imprenditori con strutture impegnate nell’acquisto e nella vendita in ambito internazionale. In più il consulente tecnico ha illustrato come il prezzo di un film ha diverse variabili a cominciare dall’impatto pubblicitario. Marcotulli sarà  ancora in aula lunedì prossimo 23 gennaio. (ANSA).