Editoria, Televisione

25 gennaio 2012 | 11:17

Tv/ Fede: Lascio direzione Tg4 a giugno, poi seggio Parlamento

Berlusconi me lo ha proposto spesso. Auspico arrivi ‘direttora’

Roma, 24 gen. (TMNews) – Via dalla direzione del TG4 Mediaset a giugno, con la speranza che a succedergli sia una donna e che per lui ci sia un seggio berlusconiano nel prossimo Parlamento. Emilio Fede affida anche oggi a ‘la Zanzara’ su Radio24 rivelazioni sul suo futuro. “Spesso – ha ricordato- Berlusconi mi ha proposto la candidatura in Italia e ho sempre detto di no perchè volevo restare al Tg4. Però a giugno quando lascerò la direzione glielo chiederò. Non mi dispiacerebbe andare in Parlamento. Non tratto con Berlusconi però mi piacerebbe fare un’esperienza in Parlamento, magari insieme a mia moglie che è già  senatrice”. “Sarà  una separazione consensuale – risponde Fede – questo è sicuro. Io a giugno compio 81 anni e lavoro undici ore la giorno. E’ molto duro. Basta. Non faccio ferie da un anno e mezzoTengo il mio ufficio, questo è già  importante perchè con l’aria che tira potrei finire in una roulotte. E l’azienda è d’accordo su un settimanale di approfondimento su Rete4 in seconda serata. Praticamente è già  in palinsesto. La buonuscita? Ma quali sette milioni? La parola milione non esiste, anzi non se ne parla più e non li ho mai chiesti. Mi vergognerei in questa situazione del Paese a prendere tutti questi soldi. Forse parliamo di un contratto di consulenza, tre anni più altri due. Poi prenderò quello che mi spetta, forse qualcosina in più mi darà  l’azienda, sto facendo i conti, ma siamo sotto il milione”. “Il mio successore? Spero sia una donna – dice Fede – anzi faccio questa proposta all’azienda. Potrebbe essere Safiria Leccese, una bravissima giornalista interna oppure Annalisa Spiezie o Benedetta Corbi. Perchè non una donna?”. Quanto al processo a suo carico per il giro di prostituzione, “Sono già  stato condannato e dunque – ha tagliato corto- non me ne frega niente. Il processo è scontato. C’è stata un’aggressione totale e questo pesa”.