Editoria

25 gennaio 2012 | 12:09

La libertà  di stampa nel 2011: Italia al 61° posto della classifica mondiale

Il 2011 è stato un anno grigio per la libertà  di stampa e per il lavoro dei giornalisti nei 179 Paesi del mondo, secondo l’ultimo rapporto di Reporter senza Frontiere, reso noto il 25 gennaio 2012. A peggiorare è soprattutto la situazione delle grandi democrazie, come gli Usa che dal 20° posto della classifica 2010 precipitano al 47° nel 2011. L’Italia è 61^, la Francia è al 38° posto, mentre Finlandia e Norvegia confermano il loro primo posto ex aequo. Comincia a migliorare invece la situazione in Tunisia (134°), mentre l’Egitto, teatro di numerose violenze ai danni dei giornalisti, perde 39 punti e scende in 166^ posizione.
“L’Italia, che ha ancora circa una dozzina di giornalisti sotto protezione – si legge nel testo di Rsf -, con le dimissioni di Silvio Berlusconi ha da poco voltato la pagina del conflitto di interesse. Ciò nonostante il basso posizionamento in classifica porta ancora i segni del vecchio governo, soprattutto per il nuovo tentativo di introdurre una legge bavaglio e per l’intenzione di filtrare arbitrariamente i contenuti della Rete”.

- Libertà  di stampa 2011 – Report globale (.pdf)

- Libertà  di stampa 2011 – Mappa del mondo (.pdf)

- Libertà  di stampa 2011 – Classifica (.pdf)

- Libertà  di stampa 2011 – Europa (.pdf)

- Libertà  di stampa 2011 – Nota metodologica (.pdf)