Comunicazione

25 gennaio 2012 | 15:11

Rai: Tavola Pace, no chiusura uffici corrispondenza estero

(ASCA) – Perugia, 25 gen – ”Non chiudete quelle sedi! Chiediamo piu’ informazione di qualita’ dal mondo e sul mondo. Meno gossip e piu’ attenzione alle persone e ai popoli”. E’ quanto evidenzia l’appello lanciato dalla Tavola della Pace e gia’ sottoscritto da personalita’, singoli e soggetti pubblici, indirizzato al Presidente della Rai, ai membri del Cda, al Direttore. “Non possiamo accettare, si legge, che la Rai decida di ridurre drasticamente gli uffici di corrispondenza e addirittura di chiudere le sedi di Nairobi, Beirut, Istanbul, Nuova Delhi, Buenos Aires, Mosca e il canale Rai Med. Questo progetto, ribadisce il documento, e’ profondamente contrario agli interessi dell’Italia e degli italiani che devono essere messi nelle condizioni di affrontare da protagonisti le grandi sfide del nostro tempo”. Secondo i promotori dell’iniziativa ”serve una maggiore apertura internazionale della Rai che ci deve aiutare a capire in tempo reale quello che accade nel mondo costruendo ponti fra le culture e le civilta’ e diffondendo la cultura della pace, del dialogo, della cooperazione e dell’integrazione. Le sedi di corrispondenza della Rai non sono uno spreco ma un investimento strategico per il nostro paese. Non vanno chiuse ma sostenute da nuovi spazi nei palinsesti quotidiani capaci di portare in primo piano la vita delle persone e dei popoli”. La proposta e’ pertanto quella di ”una struttura editoriale per i diritti umani, il rilancio di Rai Med e il rafforzamento di RaiNews24 che deve essere finalmente messa nelle condizioni tecniche di fornire il servizio ”all-news’ al quale e’ stata preposta”.