Comunicazione

26 gennaio 2012 | 16:20

Rai/ Rognoni (Pd): Non passi ‘accordo-vergogna’, sarebbe scandalo

“Dg avrà  la forza di opporsi, è a lei che spetta proporre a cda”
Roma, 26 gen. (TMNews) – “No all”accordo vergogna’ che sarebbe stato siglato tra Pdl e Lega per la guida di Tg1 e Tgr, sarebbe uno scandalo’”. Lo dice Carlo Rognoni, responsabile del Forum Pd per la Riforma del sistema radiotelevisivo. “Non voglio crederci!
Ma se fosse confermata la notizia diffusa dall`onorevole Beppe Giulietti di Articolo 21, in Rai – denuncia – avremmo toccato il fondo, anzi raschiato il fondo del barile. Saremmo davanti a uno scandalo insopportabile e inaccettabile, le cui conseguenze non potrebbero che essere quelle di far precipitare la Rai in una crisi di governo profonda e irrecuperabile”.
Aggiunge l’esponente Pd: “Io ti do Maccari che piace a te del Pdl alla direzione del Tg1, per un anno. Poco importa che sia in pensione. E io allora in cambio ti do Casarin che piace a te della Lega nord alla direzione dei Tg regionali. Questo ‘l`accordo – vergogna’ che Pdl e Lega avrebbero raggiunto per assicurarsi a due mesi dalla loro naturale scadenza un`ultima spartizione di potere in Rai fra ‘alleati’. Alla faccia dell`informazione plurale e autonoma del servizio pubblico”.
“Difficile – prosegue Rognoni – immaginare che il presidente della Rai resti al suo posto così come quei consiglieri che sentono la preoccupazione di scelte adeguate e responsabili oggi che sono alla fine del loro mandato ancor più di ieri. Non voglio crederci, poi, perché immagino che anche se Pdl e Lega hanno firmato questo patto scellerato, sarà  il direttore generale Lorenza Lei ad avere la forza e il coraggio di opporsi. E – come si sa – le proposte in Cda alla Rai devono sempre essere fatte dal direttore generale. Non dai consiglieri, neppure dalla maggioranza del consiglio”.