Scelte del mese

27 gennaio 2012 | 9:31

Pk molto digitale

Publikompass, la concessionaria che fa capo all’Itedi del gruppo Fiat, ridimensiona il portafoglio delle testate quotidiane dopo l’uscita del Corriere dello Sport-Stadio e di Tuttosport, che il gruppo Amodei ha deciso di portarsi in casa, e della Padania, la testata della Lega ormai al lumicino.
Ma la vera perdita per Pk, come ammette lo stesso amministratore delegato Maurizio Scanavino, sono i canali del gruppo Discovery. Dopo sei anni di collaborazione, nonostante gli ottimi risultati conseguiti, con il raddoppio del budget nel 2011, il gruppo televisivo capitanato da Marinella Soldi ha deciso di mettere in piedi una concessionaria interna, Discovery Media, per gestire un fatturato stimato tra i 20 e i 30 milioni di euro.
Anche Switchover Media, editore di Gxt, ha deciso di fare una scelta ‘in famiglia’ portando il canale dedicato ai giovani, finora gestito da Pk, a Prs Tv che già  si occupa di Frisbee e K2.
L’ad Scanavino ha deciso di puntare molto sul business del digitale che è quello che ha maggiori incrementi di fatturato. Oltre a un forcing per esprimere il massimo potenziale da Lastampa.it, terzo quotidiano nazionale on line, con il nuovo anno la divisione digitale di Publikompass guidata da Romeo Gnoni (che risponde al vice direttore generale commerciale nazionale Massimo Colombo) ha preso la raccolta di Serviziopubblico.it, il sito di informazione dell’associazione presieduta da Giulia Innocenzi, socia dell’omonimo programma televisivo di Michele Santoro.
E ci sono movimenti anche sul fronte radiofonico, dove Pk si sta organizzando, sollecitata da alcuni broadcaster del circuito Italia 5 di Radio e Reti, per mettere insieme una realtà  di dimensione nazionale o addirittura tentare il colpaccio di acquisire direttamente un network.
L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 424 – gennaio   2012