Televisione

27 gennaio 2012 | 11:12

SANREMO: DIRETTORE AVVENIRE A MORANDI, OSPITI CANZONE TRAPIANTATI

(AGI) – CdV, 27 gen. – “Caro Morandi, sarebbe molto bello se a Sanremo avesse un po’ di spazio la storia di Camilla (ragazza che ha ricevuto il fegato) e di Alessio (che morendo a 15 anni glielo ha donato) che si e’ fatta anche canzone bella e coinvolgente sia per chi l’ha scritta sia per chi ha deciso di suonarla e cantarla sia per chi riesce (e riuscira’) ad ascoltarla”. Lo scrive a Gianni Morandi il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. “Abbiamo bisogno – spiega – che in Italia la cultura del dono e della donazione cresca (e non solo per inerzia, ma per convinzione), rendendo piu’ marcato uno dei tratti caratteristici del nostro modello civile e religioso”. “Il 25 agosto 2007 – racconta il giornale della Cei – solo sette piani separavano Camilla da Alessio nel grande ospedale dove per entrambi erano iniziate le procedure per entrare in sala operatoria. Erano vicinissimi ma non avrebbero potuto essere piu’ distanti: Camilla si preparava a una nuova vita, Alessio se ne andava per sempre. Il ragazzo, quindici anni soltanto, ha saputo essere forte, positivo e generoso nella morte come lo era stato nella vita: come lui voleva, i genitori hanno donato i suoi organi, regalando alla ragazza, quindici anni anche lei, una nuova nascita”. La storia di queste due esistenze e’ diventata una canzone grazie all’Aido, l’Associazione italiana donatori organi e tessuti, e ad Andrea Mercurio, musicista ma anche donatore, attivo nella sezione di Segrate dell’Aido Lombardia. Il cd si intitola “Vivo con te” e il video si puo’ gia’ vedere su Youtube. C’e’ anche Camilla, che vive a Carbonia, e oggi ha 19 anni. L’epatite autoimmune le fu diagnosticata quando di anni ne aveva appena nove: i suoi anticorpi aggredivano il fegato come se fosse un corpo estraneo, non riconoscendolo. Perche’ la ragazza potesse sopravvivere, rileva Avvenire, “Alessio ha dovuto morire”. “Lui vive con me”, dice Camilla. E il musicista Andrea Mercurio lo ha messo in musica: “Vivo perche’ c’e’ stato chi ha dato un po’ della sua vita per me e ora sorride in ogni sorriso che ho – recita il ritornello – e il suo respiro nel mio risuona, il suo pensiero e’ in ogni mio istante”. “Quando la sezione di Segrate mi ha chiesto di comporre una canzone che fosse utilizzabile nell’attivita’ di sensibilizzazione portata avanti dall’Aido – spiega Mercurio al giornale cattolico – ho cominciato a cercare una storia significativa. Mi sono immerso nella realta’ dei trapiantati e di chi e’ in attesa di ricevere un organo o un tessuto, ho incontrato Camilla”. E, conclude l’articolo, “il cd vuole essere un regalo e un aiuto per tutti quelli che ancora sono in lista d’attesa, novemila nel nostro Paese”. (AGI)