TLC

27 gennaio 2012 | 11:43

ALCATEL-LUCENT: FIM CISL “INACCETTABILE PIANO RISTRUTTURAZIONE”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo l’incontro di martedi’ scorso, presso il ministero dello Sviluppo Economico, si stanno tenendo le assemblee presso tutti gli stabilimenti del Gruppo Alcatel – Lucent in Italia, per illustrare la situazione del Gruppo ai lavoratori e organizzare iniziative di lotta e mobilitazione. I dati forniti dal Gruppo nell’incontro al Mse sono allarmati, l’Italia, insieme al Belgio sara’ la nazione piu’ colpita dai tagli della multinazionale, con un totale di circa 700 esuberi dichiarati. Non intendiamo accettare passivamente un piano di ristrutturazione come quello presentato lo scorso 24 gennaio al Mse dal gruppo Alcatel in cui sono coinvolti tutti i siti italiani da Vimercate, a Capurso, a Lecce e Lamezia, da Padova a Firenze, per arrivare alle sedi di Roma e Rieti, sedi quest’ultime considerate fino a ieri strategiche, per competenze, know-how, costo del lavoro e flessibilita’. Per questo chiediamo un incontro urgente con il Ministro Passera insieme ai vertici aziendali. Per noi, capire se la Alcatel-Lucent, ha realmente intenzione di investire nel nostro Paese e fondamentale prima di affrontare qualsiasi ragionamento di ristrutturazione del Gruppo.
Con il Governo poi, intendiamo richiedere un piano nazionale delle telecomunicazioni che rilanci l’intero settore del TLC in Italia, un settore che per strategicita’ e competenze, non puo’ rimanere fuori dall’agenda del Governo”. Lo afferma Giuseppe Ricci, coordinatore nazionale Fim Cisl – Gruppo Alcatel-Lucent Italia.
(ITALPRESS).