Editoria, Televisione

27 gennaio 2012 | 11:45

Rai: Cdr Tg1, serve soluzione condivisa. Non si puo’ piu’ aspettare

(ASCA) – Roma, 26 gen – ”Ancora una volta il Tg1 e’ vittima di vertici aziendali inadeguati e giochi politici che nulla hanno a che fare col giornalismo. E’ inaccettabile che un’azienda in evidente caos debba aspettare l’ultimo giorno dell’interim per decidere sul Direttore della testata ammiraglia. Il Cdr del Tg1 – si legge in un comunicato – sposa le parole del Presidente della Vigilanza Zavoli contro i ”condizionamenti paralizzanti” che danneggiano il servizio pubblico e che ritardano il necessario rilancio. I 50 giorni di interim – come avevamo avvertito – hanno lasciato molti problemi irrisolti, da quello dei colleghi emarginati, ai molteplici incarichi concentrati nelle stesse mani, alle tecnologie ormai piu’ che obsolete. I vertici devono scegliere, senza ulteriori galleggiamenti. Serve una soluzione forte, un Direttore che possa presentare al piu’ presto il piano di rilancio della testata con una sua squadra, un gruppo dirigente del giornale che rappresenti tutte le sensibilita’ della redazione, per fare un giornale completo e pluralista con tutte le forze in campo. Ma per questo serve anche una soluzione condivisa da tutto il Cda: una scelta a maggioranza non sarebbe un buon viatico per garantire equilibrio e serenita’ alla redazione. Il minimo che si possa chiedere: uscire dalla paralisi con una scelta chiara. Il Tg1 non puo’ piu’ aspettare”.