Comunicazione, New media

27 gennaio 2012 | 16:03

Polonia/ Premier: Potremmo non ratificare accordo anti-pirateria

Roma, 27 gen. (TMNews) – Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato oggi che Varsavia potrebbe non ratificare il controverso accordo internazionale contro la pirateria online se l’analisi legale dovesse verificare che presenta minacce per la libertà  di espressione su internet. La dichiarazione viene dopo che per una settimana c’è stata una crescente protesta da parte degli utenti internet, per lo più giovani, che vedono nell’Accordo commerciale contro la contraffazione (Acta), che punta a creare uno standard internazionale per la protezione della proprietà  intellettuale, una minaccia alle loro libertà  online. “Se verifichiamo che ci sono reali giustificazioni per ritenere che l’Acta presenti una minaccia, non lo ratificheremo”, ha detto Tusk ai reporter. La Polonia ha firmato l’accordo ma, perché entri in vigore, c’è bisogno della ratifica del Parlamento. Il partito di centrodestra Legge e Giustizia, che sta all’opposizione, ha anche proposto un referendum. Il ministro delegato alle politiche online, Michal Boni, dal canto suo, ha minacciato le dimissioni dopo l’ondata di proteste. Tusk le ha respinte. Il sito internet del primo ministro è anche stato oggetto di attacchi hacker, per i quali la polizia ha arrestato uno studente 22enne. Gli hacker hanno anche attaccato i siti internet del presidente, del parlamento e dei ministeri degli esteri e della cultura. Oggi è il sito della polizia a esere sotto attacco.