Comunicazione, Editoria

30 gennaio 2012 | 11:05

GIORNALISMO: CARD.SCOLA, MAI SCAMBIARE VEROSIMIGLIANZA E VERITA’

(AGI) – Milano, 28 gen. – Oltre duecentocinquanta giornalisti e operatori della comunicazione hanno partecipato questa mattina, all’incontro organizzato dalla Diocesi di Milano in occasione della festa del patrono san Francesco di Sales presso l’Istituto dei Ciechi. L’Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, ha dialogato con il Direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano sulla professione, i cambiamenti che vive la comunicazione, le modalita’ con cui il giornalista affronta i temi delle difficolta’ economiche e sociali che vive oggi la societa’. Tra i molti argomenti toccati e’ tornato ancora sulle questioni legate al mestiere del giornalista. “Occorre che ogni soggetto – ha detto il Cardinale – dica le sue ragioni nel dibattito pubblico soprattutto sulle questioni decisive come l’amore, le differenze sessuali, la famiglia, la vita, la morte, perche’ sono questioni che ci bruciano addosso tutti i giorni”. “Il giornalismo ha due nemici: il primo e’ la falsa oggettivita’ – ha proseguito poi l’Arcivescovo. – E’ importante come si pone il giornalista quando narra il fatto di cronaca, se dichiara il suo pre-giudizio sulle cose. Il pre-giudizio e’ inevitabile, dunque dichiararlo e’ condizione di rispetto nei confronti delle persone e dei fatti. Il secondo nemico e’ la verosimiglianza, scambiare la verosimiglianza con la verita’”. Al termine dell’Incontro il cardinale Scola ha partecipato, insieme agli intervenuti alla mattinata, all’”Aperitivo al buio” offerto dall’Istituto dei ciechi.