Editoria

30 gennaio 2012 | 14:46

Libri/ Franzen: Gli e-books sono un danno per la società 

In un mondo di esperienza fluide essenziale permanenza testo

Roma, 30 gen. (TMNews) – Jonathan Franzen, autore di “Freedom” e de “Le Correzioni” ha lanciato un duro attacco agli e-books, definendoli un danno per la società , difenendo con forza i libri cartacei. Parlando all’Hay festival di Cartagena, in Colombia, Franzen ha ribadito la sua convinzione che gli e-books e gli strumenti come Kindle della Amazon non avranno mai il fascino della carta stampata. “La tecnologia che preferisco è quella usata per realizzare l’edizione tascabile americana di Freedom. Posso spruzzare dell’acqua sul libro e quello, asciugato, continuerà  a funzionare e continuerà  a funzionare anche tra 10 anni. Per forza che i capitalisti odiano i libri cartacei: non sono un grande affare!” ha detto lo scrittore. “Per un lettore serio – ha aggiunto – il senso di permanenza materiale dell’oggetto libro è sempre stata un esperienza essenziale. In un mondo in cui tutta l’esperienza si sta facendo fluida, l’immutabilità  del testo cartaceo è una certezza”. il capitalismo, ha aggiunto, e in questo senso anche gli e-books vogliono creare un mondo ove “Non vi è più alcuna permanenza di questo tipo. Ma è un progetto di contingenza radicale che mi sembra incombabile con un sistema basato sulla giustizia e sull’autogoverno responsabile”.