GIORNALISTI: VESCOVO TORINO, A VOLTE STRUMENTALIZZATA VOCE CHIESA

(AGI) – Torino, 30 gen. – “Per i grandi temi della vita, della famiglia, dell’educazione la voce della Chiesa viene comunicata solo quando si puo’ contrapporla con altre ben piu’ alte e forti e magari per sottolinearne la mancanza di realismo e scarsa attenzione alle nuove esigenze della modernita’, vero idolo a cui sacrificare ogni valore”. E’ quanto ha detto monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, incontrando, oggi, i giornalisti in occasione della festa del patrono San Francesco di Sales. “Allo stesso modo – ha aggiunto – appare evidente, in molti casi, la strumentalizzazione degli interventi del Magistero della Chiesa, i quali sono dovuti alla necessita’ di salvaguardare la persona umana e la sua piena ed integrale promozione e che vengono, invece, presentati in chiave politica o secondo gli schieramenti contrapposti”.
“Un giornalista onesto come potra’ reagire a questo andazzo comune? E’ sufficiente giudicare che certe indicazioni o prese di posizione ‘non fanno notizia’ e cosi’ dare sempre spazio al pensiero unico dominante? Credo – ha concluso monsignor Nosiglia – che una via sia quella di superare la semplificazione unilaterale delle notizie. Vale per la Chiesa. Ma io credo per tutte le notizie”.(AGI)

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