New media

31 gennaio 2012 | 10:38

FACEBOOK: PER SBARCO IN BORSA E’ L’ORA DELLA VERITA’

RICHIESTA A SEC ATTESA IN SETTIMANA, MORGAN STANLEY FAVORITA

(ANSA) – NEW YORK, 30 GEN – Per lo sbarco di Facebook in Borsa è l’ora della verità . L’attesa è grande e i vertici del social Network fondato da Mark Zuckerberg potrebbero presentare la richiesta alla Sec (la Consob americana) entro la fine di questa settimana, molto probabilmente mercoledì. Obiettivo: entrare in Borsa prima dell’estate (possibilmente entro la fine di maggio), raccogliendo 10 miliardi di dollari con una valutazione di mercato di 100 miliardi: quanto valgono – per dare l’idea – il gigante del fast food McDonald e la metà  di Google. Proprio la casa di Mountain View, in questo caso, verrebbe superata, visto che nel 2004 con una valutazione di 23 miliardi di dollari ne raccolse 1,9. Se così fosse, insomma, per trovare un’Ipo (Initial public offering) più corposa negli Usa bisognerebbe andare a quelle che videro protagonisti gruppi come Visa, General Motors e AT&T. In lizza per il più famoso social network al mondo ci sono innanzitutto le banche, che puntano ad aggiudicarsi un ruolo importante nel collocamento. La sfida, in particolare, sarebbe tutta tra Morgan Stanley e Goldman Sachs. Quest’ultima nei mesi scorsi aveva curato il collocamento privato di Facebook, ma non per questo sarebbe adesso favorita. Secondo quanto ha riportato nei giorni scorsi il Wall Street Journal, infatti, i vertici di Facebook spingerebbero più per Morgan Stanley, che nel campo delle ipo ha una vasta esperienza, avendo aiutato già  ben ventitré società  internet a compiere il grande salto in Borsa, occupandosi in particolare delle offerte pubbliche iniziali di LinkedIn, Groupon e Zynga. E incassando lo scorso anno 115 milioni di dollari in commissioni, quasi il doppio rispetto alla rivale Deutsche Bank. Goldman Sacks, nonostante il collocamento privato dello scorso anno, rischia così di essere battuta in questa delicata partita. Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni sulla possibilità  di uno sbarco in Borsa di Facebook nella terza settimana di maggio. Ciò vorrebbe dire presentare alla Sec tutta la documentazione necessaria a stretto giro di posta. La Consob statunitense ha infatti bisogno di almeno tre mesi – ma probabilmente ce ne vorranno di più – per esaminare tutta la documentazione. Sempre che alla fine di questo lavoro la Sec non solleverà  dubbi. Nel qual caso i tempi slitterebbero inevitabilmente. (ANSA).