Comunicazione, Televisione

31 gennaio 2012 | 14:32

Lazio: Comm. Vigilanza scrive a vertici Rai per dati osservatorio Pavia

(ASCA) – Roma, 31 gen – La commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Francesco Scalia (Pd) si e’ riunita oggi sulle problematiche del monitoraggio dell’informazione regionale. ”Ad un anno di distanza nulla ci e’ pervenuto dalla Rai”, ha spiegato Scalia, ricordando l’impegno assunto dal direttore della Tgr Alberto Maccari, invitato in audizione a dicembre 2010, a trasmettere alla commissione regionale i dati trimestrali dell’Osservatorio di Pavia che per conto della Rai monitora periodicamente il pluralismo politico nei telegiornali. Un atteggiamento che, ha detto Umberto Carlo Ponzo (Pd), ”lede il ruolo della Commissione e del Consiglio tutto”. Una commissione di garanzia, quella di Vigilanza sul pluralismo dell’informazione che, ha affermato Scalia, ”deve svolgere il proprio ruolo con la stessa dignita’ della Commissione Parlamentare di Vigilanza”, in quanto, come ha ricordato Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino-Pannella) ”c’e’ una legge di rango costituzionale che ci impone di monitorare e di vigilare”. Per questo i componenti hanno deciso all’unanimita’ di scrivere ai vertici del servizio pubblico per attivare forme di consultazione; alla Commissione Parlamentare di Vigilanza dei servizi radiotelevisivi per attivare un rapporto di collaborazione e, in attesa di ricevere ufficialmente e valutare i dati dell’Osservatorio, di audire il presidente del Comitato Regionale per le comunicazioni sul monitoraggio svolto dallo stesso organo di consulenza e di gestione della Regione. Per Scalia, Rossodivita e Ponzo, quest’ultimo dovrebbe ricevere piu’ risorse: uno stanziamento ad hoc per rendere costante e basato non solo su parametri quantitativi il monitoraggio del Corecom che attualmente e’ solo a campione (a differenza di quello dell’Osservatorio di Pavia che svolge un costante monitoraggio quantitativo). La seduta era stata convocata anche a seguito della recente pubblicazione sulla stampa degli ultimi dati dell’Osservatorio che apparentemente indicherebbero una sproporzione nella presenza delle forze politiche nei tg regionali. ”Anch’io ho la sensazione che siano negativi, ma vorrei che siano suffragati dai fatti”, aveva detto in apertura Francesco Storace (la Destra). Si e’ quindi accantonata per il momento l’audizione dei responsabili della TGR.