(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 9 FEB - “Intendo esprimere da qui una forte solidarietà ai colleghi del quotidiano Il Manifesto”. Lo ha detto Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, intervenendo a Reggio Calabria alla Conferenza nazionale, un seminario pubblico, sul tema ‘Giornalisti: professione e previdenza, garanzie di liberta”, organizzato dall’Ordine e dal Sindacato giornalisti calabresi. “La decisione dello Stato di ridurre del 50% i contributi pubblici all’editoria rischia - ha aggiunto Siddi - di cancellare i giornali di idee, un asse prezioso per il pluralismo dell’informazione, un bene pubblico. Una realtà formata da cooperative vere e da giornalisti veri che fanno informazione con coerenza e serietà. Il Manifesto, in particolare - ha aggiunto Siddi - da oltre 40 anni alimenta il dibattito ed è fonte del pensiero critico della sinistra italiana, ed è costretto alla chiusura per l’improvviso disinteressamento dello Stato”. “La crisi va affrontata - ha detto ancora Siddi - pensando che qui non ci sono né privilegi né caste. Che come in tutti i mondi ci sono aree benestanti e ci sono aree, ahimé, di massa che stanno in grande difficoltà. Occorre che il Governo si faccia promotore di un tavolo triangolare con gli editori ed il sindacato dei giornalisti per cercare di individuare i problemi nodali di questo settore e come devono essere affrontati sul terreno anche dell’iniziativa pubblica. C’e bisogno al più presto. Non si può lasciare questo settore - ha concluso Siddi - e non si può assistere da spettatori allo smantellamento ed allo sbriciolamento di questo comparto, come evidenzia, appunto, la crisi dei giornali non commerciali, ma di idee, come il Manifesto”. (ANSA).