CINEMA: REGISTI ITALIANI A FESTIVAL DUBLINO

(ANSA) – DUBLINO, 13 FEB – L’Italia sarà  presente al decimo Festival Cinematografico di Dublino in programma dal 16 al 27 febbraio, con Blow-up (Michelangelo Antonioni), Apartment in Athens (Ruggero Dipaola), Terraferma (Emanuele Crialese), Il gioiellino (Andrea Molaioli), Una vita tranquilla (Claudio Cupellini), e La scomparsa di Patò (Rocco Mortelliti). Dipaola, Cupellini e Mortelliti saranno presenti in sala durante la proiezione del loro film e a colloquio con il pubblico irlandese subito dopo. Il Festival, che vedrà  sugli schermi oltre 130 film durante 11 giorni, verrà  inaugurato con la prima irlandese di Cloudburst (Thom Fitzgerald) e a concluderlo sarà  il dramma Death of a superhero di Ian Fitzgibbon. “Sono felice della prestigiosa presenza di tanti talenti internazionali, segno del rispetto di cui godono il cinema irlandese nel mondo intero e il nostro Festival in particolare” ha dichiarato il suo direttore, Grainne Humphreys. La presenza italiana di registi e film al Festival della capitale irlandese è stata resa possibile grazie al lavoro dell’Istituto Italiano di Cultura. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo