INTERNET: COMMISSARIO UE DE GUCHT, ACTA NON ATTACCA LIBERTA’

NON CENSURA INTERNET E SERVE PER CREARE NUOVI POSTI LAVORO

(ANSA) – BRUXELLES, 29 FEB – “Acta non è un attacco alla libertà , non è il grande fratello”: così il commissario Ue responsabile per il commercio, il belga Karel De Gucht, intervenuto in commissione commercio internazionale al Parlamento europeo, per chiarire di cosa tratti il controverso trattato sulla contraffazione di merci e sulla protezione della proprietà  intellettuale. “Se avete seguito il dibattito sui giornali e su internet potete credere che Acta sia la fine della democrazia, la censura in rete, la fine dei farmaci che salvano vite in Africa. Ma queste sono idee sbagliate!”, ha affermato De Gucht. Il commissario si è poi soffermato su “quello che Acta non farà “. “Non censurerà  Internet, non richiederà  un controllo delle e-mail, non consentirà  ispezioni alle dogane dei computer portatili”, che potrebbero contenere file illegali, “e non comporterà  restrizioni del commercio in generale”, ha precisato. “Chi condivide una canzone senza pagare i diritti compie un’atto illegale a rigor di legge, ma non è un reato penale. L’azione punitiva scatta quando l’attività  illegale è eseguita su scala commerciale, come chi si trova dietro siti simili a Megaupload”. “Non siamo nel 1984”, ha detto ancora De Gucht riferendosi al celebre romanzo di George Orwell in cui è coniato lo slogan: ‘Il Grande fratello ti guarda’. “Acta non è il Grande fratello, siamo nel 2012 e questo accordo mira a risolvere i nostri problemi economici. La tutela della proprietà  intellettuale è un modo per creare nuovi posti di lavoro”, ha concluso il commissario.

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