Facebook/ Parlamentari contro sgravi fiscali su stock option

Una “scappatoia legale” frutterà  al social network 3 miliardi
New York, 1 mar. (TMNews) – I dirigenti di Facebook non sono gli unici a beneficiare delle generose stock option. Il social network, che sbarcherà  in primavera a Wall Street, gode infatti di forti sgravi fiscali sulle stock option riscosse dai dipendenti. Ma, come spiega il Washington Post, c’è chi prova a colmare quella che in molti definiscono una lacuna legale. I senatori Carl Levin, democratico del Michigan, e Kent Conrad, democratico del Nord Dakota, stanno spingendo affinché venga adottata una riforma a questo scopo.
Le deduzioni fiscali richieste dal social network di Mark Zuckerberg, secondo Levin, ammontano a 3 miliardi di dollari. “A pagarle ci penseranno i contribuenti americani”, ha detto il senatore, “oppure contribuiranno all’aumento del deficit pubblico”. Basandosi sui dati diffusi da Facebook in vista dell’Ipo, gli sgravi sulle stock option saranno talmente alti da annullare gli obblighi fiscali del social network per l’intero 2011. Non solo. L’azienda prevede anche di ricevere 500 milioni di dollari di risarcimento per le tasse pagate negli ultimi due anni.
Gli sgravi, secondo Levin e Conrad, sono così alti perché, grazie a una “scappatoia legale”, Facebook (come molte altre aziende) dichiara al fisco il valore di mercato attuale delle azioni cedute ai dipendenti, che è generalmente molto più alto di quello iniziale.

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