INTERNET: CECCHETTO, FOLGORATO DAL WEB LANCIO FACESKIN

NEL NUOVO SOCIAL NETWORK ANCHE WEB-LIST DI FIORELLO E JOVANOTTI

(di Titti Santamato) (ANSA) – ROMA, 4 MAR – “Sono sempre stato appassionato di media e da Internet sono stato folgorato allo stesso modo in cui la radio mi ha preso a suo tempo: ora il mio media è il web”: parola di Claudio Cecchetto, produttore discografico e talent scout di successo che ha scoperto tanti artisti e fondato Radio DeeJay tutt’ora tra le più seguite in Italia. Si è buttato a capofitto in un nuovo progetto, ‘Faceskin’, un social network di concezione totalmente nuova che consente agli iscritti di condividere le proprie web-list – cioé le ‘compilation’ dei siti che si frequentano abitualmente – e di mettere a disposizione il proprio sapere, come vuole la regola principe della Rete. Al momento sono iscritti a faceskin.it circa 15 mila utenti – ma è una versione beta – e sono coinvolti anche Fiorello e Jovanotti. “Credo in questo progetto, Faceskin è l’ultima cosa che farò nella mia vita. Nel senso che a 105 anni sarò ancora qui con il social network. Del resto ho fatto una radio che è la numero 1, cos’altro posso fare?”, spiega Cecchetto all’ANSA. “Frequentando Internet fin dagli inizi mi sono reso conto che c’erano tanti contenuti ma non una guida. Poi sono arrivati i motori di ricerca che però sono ‘elettronici’, non ‘umani’ – osserva -. Faceskin invece ha come obiettivo la condivisione delle ricerche collezionate dagli utenti e anche l’integrazione con le proprie. E ha il vantaggio che le ritrovi in qualunque momento senza dover fare un percorso al contrario come per Google o Bing. Quindi si risparmia anche tempo”. Faceskin è dunque non solo un modo per conoscere amici ma anche per scoprire, grazie agli iscritti, nuovi siti per tenersi informati, per carpire idee sui viaggi o conoscere tutte le novità  della musica che passano sul web. Insomma “Faceskin è ‘ROC’: cioé Ricerca, Organizza e Condividi” e rispetto a Facebook (faccia-libro), ha la componente ‘skin’ sia nell’accezione più classica di pelle ma anche informatica, nel senso di file che permette i cambiamenti grafici. “La cosa bella è che sono arrivate collaborazioni spontanee come quelle di Jovanotti e Fiorello”, dice Cecchetto facendo riferimento agli artisti che hanno messo ‘in chiaro’ le loro web-list. Si scopre così che Fiorello consulta abitualmente Spinoza e lolliradio, mentre Lorenzo Cherubini il sito della radio francese novaplanet ma anche la rivista di letteratura ilprimoamore.com. “Sono sicuro che questo mio progetto non sia solo un modo per conoscere e conoscerci, ma anche per far venir fuori tanti talenti e nuovi personaggi. Non bisogna più guardare ai cliché del passato”, spiega ancora Cecchetto, aggiungendo che ora nei talent in tv “gli artisti nuovi emergono soprattutto per i loro casi umani”. Faceskin.it è in versione beta “perché gli utenti che si sono iscritti grazie al tam tam su Twitter ci aiutano a migliorare la piattaforma che è stata costruita pensando al funzionamento, ora dobbiamo pensare all”affollamento”, sottolinea Cecchetto che confessa la su ammirazione soprattutto per Bill Gates “perché ha creato un sistema aperto”, ma apprezza anche il “senso estetico di Steve Jobs”. “Quando ero a Radio DeeJay dipinsi di rosso un computer perché pensai: come fa questo oggetto grigio ad entrare nella stanza di un ragazzo? Poi anche la Apple ha fatto i pc colorati…”. Il progetto Faceskin “é un’idea del 2000” che ha passato le traversie di tutte le start-up italiane, ha attualmente un team di tre programmatori (“il meglio di 15 selezionati”), diventerà  anche un’app e forse sarà  esportato. “Cerco di fare delle cose mitiche e i confini non sono quelli italiani – conclude Cecchetto -. Sto creando una piccola company che ne sta seguendo lo sviluppo, stiamo andando verso questa direzione”. (ANSA).

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