Tlc: per fondi internazionali regole Ue frenano Ngn (Ft)

ROMA (MF-DJ)–La regolamentazione europea sta ostacolando l’investimento sulle nuovi reti in fibra da parte dei principali operatori di telecomunicazioni. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Credit Suisse e riportata oggi dal Financial Times, secondo cui oltre il 90% dei fondi internazionali sostiene che le regole comunitarie scoraggiano gli investimenti.
Fra i motivi alla base di questo giudizio, i fondi indicano la scarsa certezza regolamentare che causa una mancanza di prevedibilita’ nelle decisioni, una situazione che favorisce i resellers rispetto agli operatori infrastrutturati. Pochi fra gli investitori, inoltre, ritengono che una riduzione delle tariffe d’accesso alla rete in rame possa incoraggiare gli investimenti sulla fibra.

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