LUCIO DALLA: OSSERVATORIO MINORI, SUI MEDIA DIBATTITO DISEDUCATIVO

(AGI) – Bologna, 6 mar. – “Il dibattito post mortem sull’orientamento sessuale di Lucio Dalla rappresenta una pagina di cattivo gusto che il sistema mediatico avrebbe potuto e dovuto evitare”: e’ quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia. “Le riflessioni sui funerali in cattedrale, che normalmente agli omosessuali dichiarati verrebbero negati, il presunto mancato coraggio di fare outing e gli interrogativi sul ruolo di compagno o collaboratore di Marco Alemanno, si collocano ben oltre la linea di demarcazione della pieta’ dovuta ad un defunto, che del proprio orientamento sessuale ne ha fatto una questione privata e personale. Tutto cio’ – chiosa Marziale – e’ assurdo e difficilmente puo’ essere annoverato alla voce diritto all’informazione, dietro il cui paravento molti spesso si rifugiano”. Per il sociologo: “Il dibattito danneggia lo sforzo che negli atenei si compie quotidianamente per costruire una cultura scevra da pregiudizi rispetto alle differenze di genere, la cui mancata corretta comprensione origina omofobia e si colloca nel quadro dell’emergenza educativa in corso. Lucio Dalla, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente ed apprezzare per il suo modo di essere – dichiara, infine, Marziale – era e rimarra’ un interprete della piu’ elevata espressione culturale del Paese, a prescindere dal suo orientamento sessuale”. (AGI)

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