Telecom I.: a rischio tariffe della rete (MF)

MILANO (MF-DJ)–Il colpo per Telecom I. potrebbe rivelarsi duro.
Con un emendamento della Lega Nord al decreto-semplificazioni, approvato a sorpresa con il parere favorevole del governo, scrive MF, e’ stato deciso che i servizi di accesso alla rete fissa dell’ex monopolista tlc dovranno essere offerti in maniera disaggregata, in modo che i concorrenti possano rifiutare servizi non richiesti. Secondo l’emendamento, inoltre, dovranno essere indicati separatamente soprattutto i costi di manutenzione della rete e quelli di attivazione e dovra’ essere data la possibilita’ a chi prende in affitto un doppino telefonico dall’ex monopolista di rivolgere a ditte diverse da quelle imposte da Telecom per le riparazioni. Non e’ una questione di lana caprina. Ogni concorrente paga un prezzo di 9,28 euro al mese per ogni linea in unbundling affittata dall’ex monopolista. Questi 9,28 euro comprendono circa 2 euro di costi di manutenzione e altri 0,6 euro di costi commerciali. Sottrarli vorrebbe dire una sforbiciata del 30% sui canoni all’ingrosso incassati dall’ex monopolista. Sui costi troppo elevati della manutenzione era intervenuta anche la Ue, segnalando all’Authority l’alta percentuale di guasti dell’infrastruttura italiana. Il provvedimento finale del garante, tuttavia, alla fine aveva avuto il via libera comunitario. Il prezzo dell’unbundling, infatti, e’ fissato dall’Autorita’ per le Comunicazioni in base a un modello imposto dalla Commissione europea e dunque e’ probabile che il governo sia costretto a fare marcia indietro.

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