Tv/ Confalonieri: Su beauty contest servono regole certe

Con incertezze aziende non possono andare avanti
Roma, 7 mar. (TMNews) – Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, rivolge un appello “accorato” alla necessità  di “regole certe” perché con la procedura del beauty contest sospesa le aziende non possono andare avanti. Nel corso di un’audizione presso la commissione Bilancio della Camera, il presidente di Mediaset, parlando della procedura di assegnazione del dividendo digitale bloccata per 90 giorni dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, ha spiegato: “Sono passati 11 anni e ancora siamo con il beauty contest, la procedura di assegnazione delle frequenze in grado di chiudere la procedura europea, sospeso”. “Non è con queste incertezze- ha aggiunto Confalonieri – che le aziende possono andare avanti e non è con la demagogia che potremo continuare a svolgere il ruolo che abbiamo svolto nella società , nell’economia, nell’informazione e nella produzione di contenuti originali”. Quello che Confalonieri chiede è che il “level playing field sia omogeneo, che non cambino tutto ad un tratto le condizioni”. Il presidente di Mediaset ha ribadito che nel beauty contest per la sua azienda non c’è stato “nessun regalo”. “A noi – ha detto – non ha mai regalato niente nessuno. Noi abbiamo restituito un multiplex, Rete 4, per fare il dividendo digitale. Ma dire che si è regalato qualcosa a Berlusconi ha sempre appeal”. A differenza di quello che è accaduto per le società  di tlc che hanno versato 4 miliardi per l’assegnazione delle frequenze Lte, “perchè per le telecom una volta comprata la frequenza il business è fatto”, gli operatori tv dovranno poi “riempire di contenuti” quelle frequenze. “Ora – ha concluso Confalonieri – vediamo cosa succede”.

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