Telecom I.: sulle tariffe interviene Calabro’ (MF)

MILANO (MF-DJ)–Quando Paolo Romani era ministro, l’opposizione di Telecom I. l’aveva costretto a rinunciare al suo piano di una rete aperta a tutti gli operatori per la banda larga.
In calce alla norma inserita nel provvedimento che obbliga Telecom a scorporare i costi di manutenzione dal prezzo dell’unbundling, scrive MF, c’e’ la sua firma e quella dell’altro relatore, Stefano Saglia. Che di fare marcia indietro sul provvedimento non hanno nessuna intenzione. La norma, dunque, sara’ votata senza modifiche e con la fiducia oggi alla Camera. E non ci dovrebbero essere spazi nemmeno al Senato per ritoccarla. Ieri anche il garante delle Comunicazioni, Corrado Calabro’, avrebbe fatto sentire la sua voce. L’Authority, che oggi riunisce il Consiglio per discutere anche della vicenda, avrebbe inviato una lettera al ministro dello Sviluppo Corrado Passera. Nella missiva l’Agcom ricorda che le direttive comunitarie affidano all’Autorita’ nazionale il compito di disciplinare l’accesso e l’interconnessione alla rete e che, nel farlo, e’ anche obbligata a seguire tutti i passaggi imposti dalle regole Ue. L’emendamento approvato, dunque, farebbe rischiare seriamente all’Italia una procedura d’infrazione da parte della Commissione europea. L’intervento di Calabro’ sarebbe stato sollecitato dalla direzione Comunicazioni del ministero dello Sviluppo.

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