LIBERALIZZAZIONI: BONANNI, NO A EMENDAMENTO TLC SU ‘ULTIMO MIGLIO’

(AGI) Roma, 7 mar. – “Le telecomunicazioni in Italia sono gia’ le piu’ liberalizzate e concorrenziali d’Europa.
L’emendamento al decreto liberalizzazioni sulla disaggregazione dei costi di affitto e manutenzione dell’ultimo miglio e’ un eccesso di concorrenzialita’ nel settore delle tlc di cui il nostro paese francamente non ha bisogno”. A lanciare l’allarme e’ Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl. “La disaggregazione dei costi in Europa sulle reti ex incubement non viene applicata e nel nostro paese l’Agicom ha regolamentato la materia con una delibera del 2010. “L’Italia – sostiene Bonanni – e’ anche il paese che sconta il maggior ritardo sullo sviluppo infrastrutturale delle nuove reti e non c’e’ quella marginalita’ necessaria per maggiori investimenti sul MGM. Purtroppo in questi anni le disponibilita’ a costruire reti condivise si sono rivelate inconsistenti e Telecom si e’ caricata la maggior parte degli oneri per l’innovazione sulla banda larga fissa”. L’emendamento, per Bonanni, “rischia di compromettere la capacita’ investitoria di Telecom e di generare, in un settore a forte contrazione di ricavi, migliaia di esuberi. Questa e’ materia di regolamentazione che deve essere collocata nelle disponibilita’ dell’Agicom che nelle sue decisioni tiene conto di tutte le peculiarita’ e complessita’ del sistema delle telecomunicazioni del paese e da cui scaturisce la regolamentazione dei prezzi e delle tariffe”. (AGI)

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