Comunicazione

08 marzo 2012 | 16:28

Tlc: Etno denuncia alla Ue norme su unbundling approvate alla Camera

(ASCA) – Roma, 8 mar – L’emendamento approvato dalle Commissioni parlamentari della Camera, che modifica le norme che regolano l’accesso alla rete locale (unbundling), e’ all’esame della Commissione europea. ETNO, l’Associazione europea degli operatori di telecomunicazioni ha inviato infatti una denuncia al commissario europeo Neelie Kroes, sollevando l’incompatibilita’ della misura approvata con il quadro normativo comunitario. Il testo dell’emendamento, portato all’attenzione della Commissione europea, prevede che i servizi di accesso all’ingrosso di rete fissa devono essere offerti agli operatori concorrenti in maniera disaggregata e, in particolare, i servizi di manutenzione e di attivazione di una linea in unbundling possono essere acquisiti da imprese terze. Questa norma, spiega la lettera di ETNO, viola le norme comunitarie che regolano il settore delle comunicazioni elettroniche, mettendo a rischio l’indipendenza dell’Autorita’ nazionale di regolazione (Agcom), poiche’ non rispetta le competenze ad essa assegnate dalla normativa europea in materia di imposizione di obblighi sui servizi regolati di accesso alla rete. La nuova misura, si legge nella lettera di ETNO, ”minaccia seriamente l’implementazione del quadro normativo europeo poiche’ modifica la definizione di unbundling contenuta nelle direttive”. Il testo dell’emendamento e’ ora al vaglio dell’esecutivo comunitario, che verificare i profili di incompatibilita’. Se la norma dovesse essere considerata incompatibile, la Commissione aprira’ una procedura d’infrazione verso il governo italiano.