Radio, Televisione

08 marzo 2012 | 17:13

Rai: rotte trattative per rinnovo contratto. Libersind, drammatico

(ASCA) – Roma, 8 mar – Rotte le trattative per il rinnovo del personale non giornalistico della Rai, che riguarda circa 15.000 dipendenti, comprese 3.000 persone a tempo determinato. In un comunicato, Il Libersind Confsal dichiara ”senza mezzi termini che il naufragio odierno della trattativa contrattuale, apre una fase di grande preoccupazione per le sorti di tutti i lavoratori della RAI. La serrata trattativa contrattuale protrattasi per tutta la notte del 29 febbraio u.s. aveva raggiunto, a nostro parere, un grado di complessivo equilibrio normativo ed economico che consentiva, con un solidale sacrificio, di portare al sicuro interi settori produttivi dagli smantellamenti deliberati all’unanimita’ dal C.d.A., contro i quali hanno scioperato e manifestato unitariamente le OO.SS. in piu’ occasioni, prima dell’inevitabile periodo di turbolenza politica gia’ in atto sulla RAI. Sul fronte economico, nella bozza di accordo erano contenuti elementi (una-tantum, premio di risultato, incremento dei minimi) che costituivano un recupero salariale dignitoso per i lavoratori turnisti e per gli impiegati che non hanno istituti contrattuali diversi da prima voce e contingenza. Il Libersind Confsal pertanto, stante la drammatica situazione creatasi, ritenendo preminente ed irrinunciabile la tutela dei livelli occupazionali, della conservazione dei settori produttivi di bassa e alta frequenza, della tenuta salariale, ribadisce la disponibilita’ a sottoscrivere il contratto negoziato”. Critica anche la Slc-Cgil: ”siamo costretti a dubitare – si legge in una nota – che la Rai avesse una reale intenzione di concludere un accordo equilibrato, rivedendo l’articolato delle delibere, mettendo in sicurezza il lavoro con la parte normativa del Contratto, e garantendo a tutti i lavoratori il giusto recupero economico rispetto al costo della vita”.