Comunicazione

09 marzo 2012 | 11:33

Governo/ Economist: Monti “impressionante”, ha salvato l’Italia

Come Cincinnato, ha lasciato il suo ritiro e evitato il disastro
Roma, 9 mar. (TMNews) – Per il settimanale The Economist l’azione di governo di Mario – Cincinnato – Monti è stata “impressionante”. “In tre mesi ha salvato l’Italia dalla catastrofe”, dice la rivista, e “ha cambiato la politica interna del suo paese e quella di tutta Europa”. Il paragone con Cincinnato, sottolineato anche dall’immagine che accompagna l’articolo, un Monti in toga che raddrizza una colonna sulla cui cima oscilla, pericolosamente la penisola del bel paese – torna come un letimotiv in tutto il testo. Perché proprio come il patrizio romano ritiratosi a coltivare i suoi campi, Monti, “quando l’Italia era in pratica al disatro” è stato “richiamato dalla sua tranquilla esistenza di presidente della Boccini” e da lì è iniziato tutto. Il 16 novembre “ha sostituito al potere il dissoluto Berlusconi” e in “tre mesi ha salvato l’Italia dalla catasfrofe”. Molte delle cose fatte da Monti, dice l’Economist sono già  essenziali. Il taglio della spese, la riforma delle pensioni, l’aumento delle tasse, l’avvio di una campagna contro l’evasione fiscale. “Il prossimo passo – nota la rivista – è più duro: riformare lo sclerotico mercato del lavoro italiano”. In sostanza, ora, “la minaccia della bancarotta è più lontana e anche i rendimenti sui bond italiani sono calati”. Questo, sottolinea l’Economist, “è anche merito per molta parte di un altro italiano, il presidente della banca centrale europea Mario Draghi”. L’articolo poi sottolinea un altro aspetto della vicenda. Se “la competenza in economia di Monti era prevista, la sua abilità  diplomatica è stata una lieta sorpresa”. In questo senso, la sua azione politica è essenziale per l’Economist sia a livello interno che per quanto riguarda tutta l’europa e, citando un diplomatico, l’Economist riassume in questa formula l’azione del premier: “Monti vuole più Europa in Italia e più Italia in Europa”.   Quanto a futuro, sempre nel segno del paragone con Cincinnato, l’Economist azzarda uno scenario interessante. Monti non dovrebbe prendere parte alle elezioni politiche del prossimo anno e potrebbe piuttosto approdare alla guida della Commissione Europea o del Consiglio d’Europa. Ma le catastrofi sono sempre in agguato. Anche Cincinnato venne richiamato una seconda volta per “impedire un complotto che voleva rovesciare la repubblica italian”. E proprio come Cincinnato, “Monti potrebbe essere convocato per servire come presidente italiano, se non altro per scongiurare qualsiasi rischio che quella carica vada a Berlusconi”.